di Redazione #Modena twitter@modenanewsgaia #Cronaca
Torna la Festa del Racconto a Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera
Torna la Festa del Racconto 2026: dal 30 settembre al 4 ottobre condivisione, scoperta e contaminazione guidano la... →
Gli stessi Carabinieri ritengono di aver eliminato in Maranello e Formigine due importanti fonti di spaccio
L’operazione di polizia giudiziaria in tema di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Compagnia Carabinieri di Sassuolo è scattata nel primo pomeriggio del 14 maggio quando 12 militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno tratto in arresto, in Maranello e Formigine, due italiani, 38enni, entrambi disoccupati, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Avevano allestito una piazza di spaccio presso le loro abitazioni.
I Carabinieri attraverso attività prolungate di pedinamento, controllo e osservazione avevano capito che presso le abitazioni dei due ci poteva essere una fiorente attività delittuosa. Attraverso un blitz contemporaneo i Carabinieri sono riusciti in pochi secondi ad entrare nelle loro abitazioni; nessuno dei due è riuscito a disfarsi dello stupefacente che è stato rinvenuto celato in un’ intercapedine e nel battiscopa insieme ad un ingente quantitativo di denaro accumulato con l’attività di spaccio, per un totale di 186mila euro.
Le Brigate del Lavoro Flai Cgil nelle campagne dell’Area Nord Modenese
<script type="application/ld+json"> { "@context": "https://schema.org", "@type": "NewsArticle", "mainEntityOfPage": { "@type": "WebPage", "@id": "https://www.modena.gaiaitalia.com/2026/07/23/brigate-del-lavoro-flai-cgil-campagne-area-nord-modenese" }, "headline": "Le Brigate del... →
I due arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di Reggio Emilia a disposizione dell’autorità giudiziaria.
(15 maggio 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
