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O.P.E.N.2 (ogni persona è noi) progetto per il conseguimento delle Pari Opportunità

di Redazione #Parma twitter@parmanotizie #OPEN2

 

O.P.E.N.² (Ogni persona è noi) è il  progetto presentato sul bando destinato a progetti rivolti alla promozione e al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere con cui la regione Emilia-Romagna ha finanziato la Legge per la parità e contro le discriminazioni di genere per l’anno 2019.
Il progetto si propone il proseguimento e il consolidamento di attività realizzate per estenderle ad altri ambiti (come Comuni e istituti scolastici non intercettati lo scorso anno). Inoltre prevede un ampio raggio d’azione con attività diversificate sul territorio provinciale.

Capofila del progetto è il Comune di Parma, in partnership con il Comune di Fidenza (Capofila del Distretto), il Comune di Langhirano (Capofila del Distretto Sud-Est), l’unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, l’Asp Distretto di Fidenza, l’AUSL di Parma, l’Associazione Centro Antiviolenza, Giolli Cooperativa Sociale, il Centro Studi per la Stagione dei Movimenti, l’Associazione Maschile Plurale, Maschi che si immischiano.

A presentarlo in conferenza stampa sono state l’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Parma Nicoletta Paci, Sandra Vattini dell’Azienda Sanitaria Locale di Parma e Samuela Frigeri Presidente del CAV di Parma.

“La violenza è solo l’ultimo passo di un percorso che si insinua all’interno di una società ancora maschilista con una cultura di stampo patriarcale. Grazie alla Regione Emilia Romagna che ha investito in politiche di prevenzione promoviamo una seconda edizione di questo progetto diffuso sul territorio e che coinvolge soprattutto giovani e giovanissimi cittadini. E’ indubbio che azioni di prevenzione debbano essere continuate nelle nostre società come efficace contrasto di questa piaga dei nostri giorni”. Ha sottolineato Nicoletta Paci.

Il progetto, che vede la partecipazione dei quattro ambiti distrettuali della Provincia di Parma, e di una rete di associazioni ed enti operanti nel territorio mette in atto strategie e azioni di educazione, formazione, comunicazione e disseminazione sul riconoscimento e il rispetto delle differenze di genere, il superamento degli stereotipi, per favorire una cultura positiva sui rapporti di genere e sulle loro rappresentazioni, anche attraverso linguaggi artistici e culturali. Intende prevenire e contrastare la cultura che si pone alla base della violenza di genere e che sfocia in comportamenti devianti, in fenomeni discriminatori e in tutte le forme di violenza maschile contro le donne.

Sandra Vattini ha sottolineato come l’AUSL partecipi attraverso il Comitato Unico di Garanzia ad un gruppo di lavoro sulla medicina di genere attivato dall’Assessorato alle Pari Opportunità. “Abbiamo costituito una vera e propria task force che ha grandi ambizioni e grandi progetti sulla popolazione di riferimento in merito al contrasto della violenza e alla diffusione di una medicina di genere”. Mentre Samuela Frigeri ha voluto mettere in evidenza il percorso sperimentale che aprirà finestre nelle scuole per l’infanzia. “Continuiamo un impegno che ci vede da sempre a fianco delle donne, ma andiamo anche sempre più nella direzione di azioni di prevenzione che inevitabilmente devono coinvolgere le generazioni più giovani”

Tante le azioni previste:

  1. CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DELLE SCUOLE SECONDARIE (di Parma e dei distretti)

Il percorso formativo, composto da 5 incontri di 2h ciascuno, ha come obiettivo quello di fornire alle e ai docenti una pluralità di contenuti e strumenti da poter utilizzare durante l’anno per affrontare e sviscerare tematiche relative al contrasto agli stereotipi del maschile e del femminile e la prevenzione di relazioni e comportamenti violenti. In particolar modo si proporrà alle e agli insegnanti una prospettiva di genere, soprattutto sulla costruzione del modello maschile.

Gli incontri saranno di tipo laboratoriale sperimentando attività pratiche che potranno riportare facilmente in classe. Ogni incontro prevede dunque l’intervento di realtà diverse che si occupano da anni delle tematiche con approcci differenti ma complementari: Associazione Centro Antiviolenza, Centro studi movimenti, Maschile plurale, Giolli Coop, Ldv. Periodo: ottobre-novembre 2019

  1. 8 PERCORSI NELLE SCUOLE SECONDARIE (di Parma e dei distretti)

Il ciclo di laboratori per le scuole secondarie sarà incentrato sui temi degli stereotipi maschili e femminili. Sarà obiettivo degli incontri proporre alle classi un’ottica di genere rispetto a diverse discipline: la storia, la scienza, la letteratura; sarà occasione per riflettere in alcune classi sui modelli culturali prevalenti di mascolinità, in altre sulla presenza-assenza di figure femminili nelle proprie discipline di studio e nelle narrazioni storiche. Tutto questo per arrivare a riflettere su come un’istruzione di questo tipo possa condizionare i comportamenti e le relazioni nella vita reale. Periodo: da aprile a dicembre 2019

  1. RASSEGNA DI INCONTRI E DI ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA DI GENERE E AL CONTRASTO DELLA VIOLENZA DI GENERE (Parma)

La rassegna ha come obiettivo quello di offrire alla città una serie di eventi di approfondimento sui temi del contrasto alla violenza di genere e di sensibilizzazione verso il riconoscimento di una società libera da stereotipi, discriminazioni e sessismo. Con questo progetto s’intende investire conoscenze ed esperienze per costruire un calendario di iniziative che possa attirare e avvicinare diverse parti della cittadinanza attraverso eventi non convenzionali, dislocati in più luoghi della città (parchi, piazze, biblioteche): spettacoli teatrali, proiezioni pubbliche di film o documentari, visite guidate, presentazioni di libri, incontri con esperti/e, letture per bambini/e. Sarà l’occasione per fare incontrare anche diverse discipline: la storia, l’antropologia, la sociologia, le arti, la letteratura, con l’unico obiettivo di educare donne e uomini a una società più giusta, più equa e più libera.

La rassegna è ideata e organizzata dal Centro studi movimenti, ente di ricerca che si occupa delle tematiche relative alla storia delle libertà femminili e alla didattica di genere. Periodo: settembre/ottobre 2019

  1. 8 LABORATORI SCUOLA D’INFANZIA E PRIMARIA (di Parma e dei distretti)

Obiettivo dei percorsi è scomporre i modelli maschili e femminili e le modalità di relazione stereotipate che ne derivano attraverso il confronto e la riflessione sui modi differenti di essere sé stessi e di essere rappresentati come maschi e femmine. In questo modo si tenterà di dare la possibilità a bambini e bambine di valorizzare nelle differenze con il diritto ad avere uguali opportunità nella vita e relazioni non stereotipate. Il lavoro si baserà sulla promozione dell’educazione alla differenza e all’affettività fin dall’infanzia. Periodo: aprile-dicembre 2019

  1. UNA COMUNITÀ NONVIOLENTA. APPROCCI E METODOLOGIE PER UN’ALLEANZA EDUCATIVA TRA INSEGNANTI E GENITORI (Scuole primarie di Parma e dei distretti)

Negli ultimi decenni numerosi fattori hanno portato ad una modificazione dei percorsi di crescita dei bambini: la trasformazione dei contesti sociali e culturali, la pluralità dei nuovi modelli famigliari, l’introduzione delle tecnologie digitali, la riorganizzazione delle istituzioni educative, il superamento dei modelli educativi autoritari del passato in direzione di modelli centrati sui bisogni psicologici ed espressivi dei bambini. Tutti questi elementi hanno modificato radicalmente le modalità e le dinamiche comportamentali e relazionali tra adulti e bambini, creando nuove opportunità ma anche nuove difficoltà sia alle famiglie che alle scuole in particolare di primo grado. Occorre perciò ripensare le interazioni famiglie-scuole nella prospettiva di “comunità educative”, ovvero di spazi capaci di confrontarsi, ridiscutere e condividere approcci e modalità per educare i bambini/e al rispetto e alla nonviolenza. Il corso rivolto a insegnanti, padri e madri aiuterà a mettere a fuoco: 1) i cambiamenti sociali di fondo; 2) proporrà elementi di base per un approccio pedagogico di tipo nonviolento e comunitario; 3) fornirà strumenti psicologici, relazionali e pedagogici per confrontarsi con i bambini e le bambine con problemi di comportamento; 4) offrirà spazi di confronto su problematiche ricorrenti. Il corso si comporrà di 3 lezioni tenute da pedagogisti e psicologi e da rappresentanti delle associazioni della rete. Periodo: settembre/dicembre 2019

  1. RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “NEL MONDO DEGLI UOMINI”

Si tratta di un ciclo di 5 film per conoscere e riflettere sulle trasformazioni dei modelli maschili e sull’esperienza degli uomini oggi. Negli ultimi decenni molti elementi delle istituzioni sociali e famigliari di tipo patriarcale sono stati demoliti e i modelli di genere sono oggi meno rigidi e costringenti che in passato. Certo permangono ancora forme di revanscismo e sessismo e quotidianamente registriamo episodi di violenza e prevaricazione. Ma proprio per contrastare tali modelli sociali è fondamentale riconoscere che oggi l’universo maschile è molto più composito, frammentato e in subbuglio che in passato. Nuovi modi ed

esperienze di maschilità e di paternità basati su altri valori, altre priorità e altre prospettive si vanno facendo spazio, rivendicando un diverso modo di sentire. Le proiezioni dei film saranno accompagnate da discussioni con rappresentanti delle associazioni. Periodo: giugno/luglio 2019.

 





(8 aprile 2019)

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