Ventidue aziende coinvolte, oltre 250 candidati e già 58 assunzioni. Si chiude con numeri significativi l’esperienza degli AGRIDAY 2026 promossi dal Centro per l’impiego di Vignola il 1° e il 22 aprile presso la Biblioteca Auris. I due recruiting day dedicati al settore agricolo e cerasicolo del territorio di Vignola, realizzati in collaborazione con il Comune di Vignola, l’Unione Terre di Castelli, il Consorzio della Ciliegia, il Gruppo Giovani Imprenditori Agricoli e le associazioni datoriali di categoria, sono stati organizzati allo scopo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in uno dei comparti strategici dell’economia locale.
L’ AGRIDAY del 1° aprile ha visto la partecipazione di 12 aziende e 128 candidati. L’elevato numero di adesioni aveva reso necessaria la chiusura anticipata delle iscrizioni circa una settimana prima dell’evento. Il secondo appuntamento, il 22 aprile, ha coinvolto invece 10 aziende agricole e 126 candidati. Al termine delle selezioni, circa il 30% dei candidati è stato ritenuto idoneo all’assunzione. A oggi risultano già 58 assunzioni effettuate dalle aziende partecipanti, un dato particolarmente significativo considerando che nel comparto agricolo e cerasicolo del territorio gli inserimenti lavorativi vengono generalmente formalizzati tra fine maggio e l’inizio della stagione produttiva. Nel corso dei due eventi è stata dedicata particolare attenzione all’informazione e alla tutela dei lavoratori. Ai partecipanti sono stati distribuiti materiali informativi multilingue sui diritti dei lavoratori in agricoltura, con l’obiettivo di promuovere legalità e corrette condizioni di lavoro.
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È stata inoltre promossa l’adesione delle aziende agricole del territorio alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, organismo di promozione del lavoro sicuro e regolare in agricoltura, insediato presso INPS e cui partecipano tra gli altri Regione Emilia-Romagna e Agenzia regionale per il lavoro. L’esperienza del 2026 conferma così il valore della collaborazione tra servizi pubblici per l’impiego, enti locali, associazioni di categoria e imprese del territorio nel costruire risposte concrete ai bisogni occupazionali del comparto agricolo.
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(29 maggio 2026)
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