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Modena ricorda le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata

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“Italiani d’Istria. Chi partì e chi rimase”. È questo il titolo della mostra che, lunedì 9 febbraio, sarà inaugurata nella sala dei Passi Perduti in Comune a Modena e con cui si apriranno ufficialmente le commemorazioni modenesi per il Giorno del Ricordo che, martedì 10 febbraio, sarà celebrato in piazzale Natale Bruni con una cerimonia dedicata alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Alla cerimonia prenderanno parte la vicesindaca Francesca Maletti e il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri, oltre ad autorità civili e militari.

La cerimonia, promossa dal Comune insieme all’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, sarà aperta dal vicario generale monsignor Giuliano Gazzetti con la benedizione del Monumento di pietra carsica intitolato “Ai figli di Istria, di Fiume, di Dalmazia, italiani per stirpe lingua e cultura, martiri in foiba in mare in prigionia, esuli nel mondo per amor di patria”. Prevista anche la recita della preghiera dell’Infoibato. Alle 10.15 è in programma, invece, la messa nella chiesa monumentale del Tempio dei caduti celebrata dallo stesso vicario.

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Saranno invece le storie di 32 “Italiani d’Istria”, le protagoniste della mostra che dal 9 al 23 febbraio sarà visitabile della sala dei Passi Perduti all’interno del Palazzo Comunale in piazza Grande. La mostra è curata da Lucia Castelli e offre al pubblico l’occasione di conoscere e approfondire la storia dell’esodo giuliano-dalmata attraverso la viva voce dei protagonisti, degli italiani che lasciarono l’Istria per approdare al Villaggio San Marco di Fossoli – in quello che era stato un campo di prigionia nazifascista -, di coloro che scelsero altre destinazioni in Italia o all’estero, ma anche di chi decise di rimanere nell’ex-Jugoslavia. Tutto ciò attraverso le testimonianze orali e i ritratti fotografici di questi uomini e donne che, improvvisamente, si trovarono ad essere ospiti non graditi in una nazione straniera.

Promossa dall’Istituto Storico di Modena e dalla Fondazione Fossoli in collaborazione con il Comitato per la storia e le memorie del ‘900, la mostra sarà inaugurata lunedì 9 gennaio alle ore 14.15 alla presenza del sindaco Massimo Mezzetti e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Mentre il sabato e la domenica sarà aperta dalle 10 alle 12.30.

 

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(7 febbraio 2026)

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