Carlo Cottarelli lascia il parlamento. La decisione è presa e non tornerà indietro. Non c’è solo la sua non aderenza totale alla linea Schlein, ma anche un modo di fare politica parlamentare nella quale non si riconosce e anche, pare di intuire dalla sua intervista a Che Tempo Che Fa, motivazioni personali che lo portano a riconoscersi in un ruolo più aderente al Grillo parlante che allo schiacciabottone e zitto.
Cottarelli aveva sostenuto Stefano Bonaccini alle ultime primarie del PD e ha rifiutato di entrare in altri gruppi parlamentari perché “sono stato eletto nel proporzionale e hanno votato il PD non il mio nome” e “non mi sarebbe sembrato giusto il cambio di casacca”.
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(7 maggio 2023)
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