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martedì, Dicembre 6, 2022

Soliera. La baby-sitter confessa: “Sono stata io”: il comunicato della Procura

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di Redazione Modena

Arrestata con l’accusa di tentato omicidio, era stata fermata la baby-sitter che era in casa con il bambino di 13 mesi che era stato ritrovato a terra  esanime da un vicino. Era il 31 maggio scorso.

La donna era rimasta in silenzio perché in stato di choc salvo poi, la notizia arriva nella mattinata del 3 giugno, lo conferma il Corriere, confessare: “Sono stata io. Ero in catalessi” aggiungendo poi “Non è stato un gesto deliberato, vengo da un periodo difficilissimo” affermazione che riesce abbastanza difficile tradurre, perché se il bambino non è caduto da solo e tu l’hai gettato di sotto, come sia possibile affermare “non è stato un gesto deliberato”, rimane un mistero.

La 32 carpigiana, M.S., ha così confessato di avere gettato il bambino che aveva in affidamento dal secondo piano della casa solierese che le dava lavoro. La colf che era in casa al momento della tragedia, aveva già riferito alla polizia i fatti, ora confermai dalla confessione della 32enne.

Sulla vicenda registriamo un comunicato stampa della Procura di Modena, arrivato in redazione alle 17.10, che riportiamo di seguito integralmente:

Questa mattina, 3 giugno 2022, all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto e dell’interrogatorio di garanzia, il G.I.P. di Modena, in accoglimento della richiesta avanzata da questa Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e disposto l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti della babysitter 32enne tratta in arresto il 31 maggio u.s. dai Carabinieri della Stazione di Soliera, coadiuvati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carpi (MO), per l’ipotizzato delitto di tentato omicidio aggravato del minore affidato alle sue cure.
La donna è gravemente indiziata di avere volontariamente lanciato dalla finestra del secondo piano, dell’abitazione ubicata nel comune di Soliera (MO), il bambino di 13 mesi, a lei affidato dai genitori durante la loro assenza per lavoro.
Per le gravi ferite riportate nella precipitazione, il piccolo era stato elitrasportato all’ospedale di Bologna, dove è tuttora ricoverato in gravi condizioni.

 

 

(3 giugno 2022)

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