Da Sassuolo riparte la crociata leghista contro le ONG. Azzerata la partecipazione a Banca Etica. E se ne vantano pure

di Giancarlo Grassi #Lopinione twitter@modenanewsgaia #maiconsalvini

 

E’ da Sassuolo che il Super Sindaco fedele alla linea Menani ricomincia la guerra alle ONG, secondo il peculiare comunicato stampa del consigliere regionale del Carroccio, Bargi, ed azzera la partecipazione del Comune in Banca Etica, una partecipazione “infinitesima” come sottolinea Bargi.

La motivazione? Secondo il comunicato stampa della narrazione leghista il dire “No” al “traffico di esseri umani”. Dunque avremmo conferme, dalle azioni e dai comunicati leghisti, che Banca Etica e traffico di esseri umani hanno in un qualche assurdo modo una vicinanza? Nessuno può essere così perverso da pensarlo se non all’interno di una narrazione opportunistica, bugiarda, menzognera e falsa come quella messa in atto dalla corazzata leghista che piuttosto che guardarsi in casa, e in vista delle prossime elezioni, non mancherà di gettare benzina sul fuoco insinuando e suggerendo più che affermare.

Per il consigliere Bargi la scelta di “Menani non solo è condivisibile, ma mi auguro che possa tracciare la rotta per altre amministrazioni”: insomma un apripista da imitare. Tanto apripista che Bargi si augura che “anche il governatore della Regione (anch’essa socia di Banca Etica), Stefano Bonaccini” prosegua “sulla strada del Super Sindaco sassolese”.
Uscire da Banca Etica, chiude il comunicato, per bloccare “le Ong consapevolmente o inconsapevolmente complici e protagoniste della morte in mare di migliaia e migliaia di persone”.

Ora aspettiamo le delibere per il ripristino dei roghi in piazza. Perché ognuno si fa vanto del poco che ha.

 

 

(2 ottobre 2019)

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