di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca
Cinema Astra, il Comune di Modena per la tutela si rivolgerà alla Sovrintendenza
Rispetto alle sollecitazioni sul cinema Astra che sono arrivate da un gruppo di cittadini e da Italia Nostra... →
Da circa un mese riceveva in piena notte telefonate mute da parte di un anonimo: un silenzio inquietante che la disturbava più delle parole e che in breve tempo si è trasformato, come ovvio, in timore. Protagonista della vicenda una 48enne reggiana che, grazie all’app Whooming, applicativo a pagamento che consente di individuare il numero chiamante seppur composto in modalità anonima, è riuscita a risalire al numero di colui che la chiamava con tanta insistenza.
Dietro quelle chiamate c’era un lontano cugino che aveva da tempo dissapori con la donna e i suoi familiari per un appezzamento di terreno che, evidentemente, voleva usare le telefonate anonime per vendetta.
La donna si è così rivolta ai carabinieri della stazione di Ramiseto denunciando quanto le accadeva da circa un mese che provvedevano, dopo gli opportuni accertamenti, a denunciare il 50enne lontano cugino alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia in ordine al reato di molestie a mezzo telefono.
Comune di Modena. Approvato il rendiconto 2025 con 14.2 milioni di avanzo libero
Via libera del Consiglio comunale al Rendiconto 2025 del Comune di Modena, che si chiude con un avanzo... →
(22 aprile 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata
