Pubblicità

MODENA CULTURA

Pubblicità

MODENA

Modena. Quattro ordinanze “estive” per l’equilibrio tra notte di svago e notte di riposo

Dal 19 giugno al 13 settembre chiusura alle 20 dei negozi di vicinato, controllo delle emissioni sonore, dalle 20 no alla vendita e somministrazione di bevande in vetro e addetti ai servizi di controllo oltre la mezzanotte in zona Gallucci [.....]
HomeEmilia RomagnaCentro Agroalimentare: accordo tra Parma, Bologna e Rimini

Centro Agroalimentare: accordo tra Parma, Bologna e Rimini

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Redazione #Parma twitter@parmanotizie #Agroalimentare

 

LEGGI ANCHE

Anche il Sindaco Mezzetti in piazza a Modena una settimana dopo l’assalto

Due cortei, uno silenzioso l'altro antifascista contro le strumentalizzazione della tentata strage ad uso politico da parte di tutte le...

 

I Centri Agroalimentari di Parma, Rimini e Bologna hanno raggiunto un accordo strategico. Lunedì scorso è stato firmato un protocollo d’intenti presso la sede della Regione Emilia-Romagna alla presenza dell’Assessore regionale al Commercio Andrea Corsini. L’intesa prevede importanti collaborazioni e sinergie tra i tre Centri. Sono due i macro obiettivi: ridurre i costi di gestione e aumentare le opportunità di sviluppo sia attraverso l’integrazione delle strategie commerciali sia attraverso la realizzazione di economia di scala. I firmatari, oltre ai presidenti dei rispettivi Centri Marco Core, Mirco Pari e Andrea Segrè, sono i vari referenti dei Comuni che rappresentano la maggioranza nelle varie società: per Parma l’assessore al Bilancio del Comune di Parma Marco Ferretti accompagnato da Sebastiano Pizzigalli consigliere comunale delegato a Poltiche Agricole e Rapporti con il Territorio e il consigliere comunale Oronzo Pinto, per Rimini l’Assessore Gianluca Brasini e per Bologna l’assessore Davide Conte. Le dinamiche dei  vari mercati ortofrutticoli all’ingrosso hanno subito profondi mutamenti negli ultimi anni in termini di modalità di distribuzione di prodotti sia al dettaglio sia attraverso la GDO.

Ad oggi è in corso un dibattito importante presso la struttura di Parma che riguarda l’apertura diurna rispetto a quella notturna così da attrarre sempre più acquirenti. Le varie strutture hanno una rilevante importanza dal punto di vista logistico ed economico: il CAL di Parma ad esempio muove 500 mila quintali di prodotti ortofrutticoli. L’accordo firmato lunedì scorso mira ad aumentare la competitività a servizio dei consumatori e a fornire maggiori servizi per gli operatori commerciali. A seguito di tale intesa verrà redatto un protocollo d’intenti più tecnico concordato dai direttori dei vari Centri. Per la struttura di Parma questa fase verrà seguita dalla neodirettrice Giulietta Magagnoli e prevederà ad esempio, dopo una fase di studio, la ricerca di iniziative imprenditoriali di sviluppo commerciale all’estero, a sostegno dei prodotti agroalimentari made in Italy.

 




 

(15 gennaio 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




Modena
nubi sparse
24.4 ° C
24.4 °
24.4 °
54%
1.3m/s
49%
Mar
34 °
Mer
34 °
Gio
35 °
Ven
36 °
Sab
36 °

ULTIME NOTIZIE