Si è conclusa con un arresto in flagranza l’operazione condotta nel tardo pomeriggio del 12 febbraio scorso dalla Polizia locale di Modena, che ha fermato un uomo trentenne con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è avvenuto in zona Modena Est dove gli agenti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno documentato la cessione di una dose di crack del peso di 0,27 grammi a un cinquantenne. Gli operatori hanno assistito allo scambio e sono intervenuti subito dopo, bloccando il presunto spacciatore e identificando l’acquirente.
La banconota da 20 euro utilizzata per il pagamento è stato sottoposta a sequestro, insieme alla sostanza stupefacente ceduta.
L’intervento è proseguito con una perquisizione domiciliare, eseguita in un’abitazione situata nelle vicinanze del luogo dello scambio. All’interno dell’appartamento gli agenti hanno trovato ulteriori tre dosi di crack, per un peso complessivo di 0,85 grammi, oltre a due bilancini di precisione. Tutto il materiale — droga, strumenti per il confezionamento e denaro contante — è stato sequestrato.
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L’uomo è stato quindi tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nella mattinata successiva si è tenuto il processo per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, operante presso il comando di via Galilei, e l’obbligo di dimora nel Comune di Modena, in regime di libertà controllata. L’operazione si inserisce nell’ambito delle costanti attività di presidio e contrasto allo spaccio e al degrado urbano portate avanti dalla Polizia locale, con particolare attenzione alle aree cittadine oggetto di segnalazioni e monitoraggio. Un’azione mirata che punta a tutelare la sicurezza dei cittadini e la qualità degli spazi urbani.
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(17 febbraio 2026)
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