Domenica 6 settembre alle 15.15 la visita guidata dal titolo “Adeodato Malatesta e l’identità dei modenesi” conduce il pubblico alla scoperta dell’artista che più di ogni altro ha ritratto l’aristocrazia e la borghesia cittadina, restituendo attraverso la pittura un’immagine vivida della società del suo tempo. Nato a Modena nel 1806, Adeodato Malatesta si distingue per un percorso ricco e articolato, che lo vede impegnato nella pittura sacra ma soprattutto nella ritrattistica, ambito in cui lascia un segno duraturo. I suoi dipinti, insieme agli autoritratti, raccontano non solo i tratti dei protagonisti della vita cittadina, ma anche un’epoca, i suoi valori e le sue aspirazioni. Alla sua attività artistica si affiancano incarichi di rilievo, come la direzione della Galleria Estense e dell’Accademia di Belle Arti di Modena.
Dopo una prima introduzione alle Sale storiche, la visita si concentra in particolare sulla quadreria della sala di Rappresentanza, nota anche come “Sala dei Matrimoni”, dove le opere dialogano con gli ambienti che ancora oggi ospitano momenti significativi della vita civile. Il percorso, della durata di circa 45 minuti, offre così uno sguardo ravvicinato su una stagione artistica che contribuisce a definire l’identità culturale della città.
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L’appuntamento rientra nel calendario di visite tematiche proposte ogni prima domenica del mese, curate da Ar/s Archeosistemi insieme al servizio comunale Promozione della città e Turismo, con l’obiettivo di valorizzare i tesori custoditi nel Palazzo comunale. Il ritrovo è fissato alle 15 al primo piano, raggiungibile dallo scalone di Piazza Grande 16. La partecipazione è riservata a un massimo di 25 persone, con prenotazione obbligatoria sul sito web visitmodena.it. Il biglietto costa 5 euro, con ingresso gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità e accompagnatori.
Le Sale storiche sono visitabili con accompagnamento anche nei pomeriggi festivi, con turni ogni 45 minuti a partire dalle 15.15 fino alle 18.15. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo IAT – Informazione e Accoglienza Turistica in piazza Grande o consultare il sito internet visitmodena.it.
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(4 settembre 2026)
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