Pubblicità

MODENA CULTURA

Pubblicità

MODENA

Lo spettacolo di Gabriella Greison al Cinema Arena

“La lunghezza d’onda della felicità” si sposta da piazza Sant’Agostino alla sala di via Tassoni per le avverse previsioni meteo. Ingresso gratuito [.....]
HomeCopertina ModenaGiorgio de Chirico a Modena: in mostra fino ad aprile 2026

Giorgio de Chirico a Modena: in mostra fino ad aprile 2026

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

Dal 29 novembre 2025 al 12 aprile 2026 il Palazzo dei Musei di Modena ospita la mostra Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica, curata da Elena Pontiggia in un’esposizione, promossa dal Comune di Modena in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico e prodotta da Silvana Editoriale.

La mostra è un affascinante percorso attraverso l’ultima fase creativa del pittore e presenta cinquanta opere provenienti dalla Fondazione stessa, concentrandosi sul decennio 1968-1978, periodo in cui de Chirico, già ottantenne, inaugura quella che è conosciuta come la stagione neometafisica.

LEGGI ANCHE

Stato di agitazione all’Hesperia Hospital di Modena e al Diagnostic Center di Carpi

Aperto lo stato di agitazione all'Hesperia Hospital di Modena e al Diagnostic Center di Carpi. ​Le lavoratrici e...

Giorgio de Chirico (Volos, Grecia, 1888 – Roma, 1978) è stato un pittore e scrittore italiano, considerato il fondatore della pittura metafisica, uno dei movimenti più influenti del Novecento. Figlio di un ingegnere ferroviario, trascorse l’infanzia in Grecia, luogo che influenzò profondamente la sua sensibilità artistica, nutrita di miti classici e atmosfere mediterranee.

Dopo gli studi accademici ad Atene e a Monaco di Baviera, dove scoprì Nietzsche e Böcklin, sviluppò uno stile visionario caratterizzato da piazze vuote, prospettive inquietanti, statue antiche e manichini enigmatici. Le sue opere dei primi anni 1910, come Le muse inquietanti e La nostalgia dell’infinito, divennero punti di riferimento per le avanguardie europee. E’ tra gli ispiratori del movimento del Surrealismo.

De Chirico si allontanò dalla pittura metafisica attorno agli anni ’20 per dedicarsi a uno stile più classico, suscitando reazioni contrastanti tra critici e artisti. Negli anni successivi alternò periodi di ritorno al metafisico a fasi di sperimentazione, includendo teatro, scultura e scrittura. La sua lunga carriera lo rese una figura complessa e spesso controversa, ma il suo contributo alla modernità è considerato fondamentale: de Chirico ha ridefinito l’idea di spazio, tempo e mistero nell’arte del XX secolo.

LEGGI ANCHE

Arrivo Levi, il centenario della nascita del grande giornalista

In occasione del centenario della nascita di Arrigo Levi, il sindaco Massimo Mezzetti e l’assessore alla Cultura Andrea...

Tra le opere presenti nella mostra modenese figurano Ettore e Andromaca davanti a Troia (1968), L’astrologo (1970), Sole sul cavalletto (1973).

 

 

 

(16 novembre 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 



Modena
nubi sparse
24.4 ° C
24.4 °
23 °
72%
4.7m/s
83%
Mar
24 °
Mer
29 °
Gio
28 °
Ven
29 °
Sab
31 °

ULTIME NOTIZIE