di Daniele Santi #Lopinione twitter@modenanewsgaia #Politica
Cinema Astra, il Comune di Modena per la tutela si rivolgerà alla Sovrintendenza
Rispetto alle sollecitazioni sul cinema Astra che sono arrivate da un gruppo di cittadini e da Italia Nostra... →
Permetterete questo eccesso di complottismo, ordito e scritto con la consapevolezza che c’è chi è complottista molto meglio di noi tanto da riuscire a costruirci sopra – al complottismo – movimenti popolari che vanno al governo, ci scuserete quindi una certa pochezza che siamo i primi a denunciare. Pochezza colpevole, naturalmente. Che senza colpevolezza di qualcuno che cazzo di paese saremmo?
Dunque è di un paio di giorni fa l’invio da parte di sedicenti nuove brigate rosse di volantini di minacce a numerosi Sindaci di diverse città italiane, Ferrara, Modena, Piacenza, Bologna tra le altre; al presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini e a quello del veneto Zaia tra gli altri; con conseguenti immediato drizzar d’antenne della DIGOS che immediatamente acquisisce il materiale e dà il via alle indagini.
Ciò che colpisce di tutta la faccenda è in primo luogo evidentemente il tempismo, così che sembrino volantini ad orologeria. Poi il linguaggio, contro la dittatura sanitaria dello Stato: linguaggio mutuato fin troppo chiaramente dall’estrema destra parlamentare e dall’estremissima destra che in parlamento (per ora) non ci sta. Sembra di assistere al solito estremismo di destra che si appropria dei linguaggio di destra e di simboli malamente ritenuti di sinistra per delegittimare la sinistra attraverso la paura.
Comune di Modena. Approvato il rendiconto 2025 con 14.2 milioni di avanzo libero
Via libera del Consiglio comunale al Rendiconto 2025 del Comune di Modena, che si chiude con un avanzo... →
Non pensiate che stiamo prendendo sotto gamba le minacce, che non vanno mai prese sotto gamba; non pensiate che prendiamo alla leggera tutto ciò che le nuove sedicenti brigate rosse portano con sé, nemmeno in termini di ciò che quest’Italia è stata anche a causa di quelle vecchie; o che ignoriamo quanto dal punto di vista sociale politico ed umano (non necessariamente in quest’ordine), il terrorismo politico abbia tracciato un segno profondo nella politica italiana ancora legata a quegli anni di morti, sangue dolore e ingiustizie.
Tuttavia non sappiamo perché, forse perché siamo complottisti, in quei messaggi e nelle loro modalità c’è qualcosa che ci suona stonato. Come quando esplosero certe bombe che toccarono appena certe saracinesche in certe città agli inizi degli anni ’90 e poi di quella roba lì non si seppe più nulla. E non vogliamo certamente sostituirci a chi sta facendo indagini e ne sa tanto più di noi. Il nostro è solo un punto di vista, strettamente personale, senza nessuna pretesa di veicolare nessuna opinione. Il volantino, che pubblichiamo in parte qui sotto, minaccia del resto i cittadini e non le autorità. E non c’è nulla che noi possiamo dire che la Digos non possa scoprire meglio. Gli Italiani sono in buone mani.
(11 novembre 2020)
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