Dario Hubner a Carpi il 5 agosto dalle 21.30

di Redazione #Carpi twitter@modenanewsgaia #Cultura

 

Con il bomber Dario Hubner, il George Best italiano, si conclude la prima parte di Ne Vale la Pena Estate 2020. Dopo il “tutto esaurito” con Paolo Nori, Vito Mancuso e l’incontro sul futuro della musica live in Italia con Paolo Belli, Beppe Carletti, Cisco e il presidente della regione Stefano Bonaccini, arriva il calcio con la biografia di un personaggio come il triestino Hubner abituato a fare gol, ma anche ad una vita sregolata.

Mi chiamavano Tatanka – A quasi dieci anni dalla sua ultima partita ufficiale in un polveroso campo della provincia lombarda, Dario Hübner si racconta nella sua prima autobiografia. Cresciuto a Muggia, nel triestino, al confine con l’allora Jugoslavia, fino a 20 anni montava infissi e finestre giocando in Prima Categoria nella squadra del suo paese. Il passaggio al professionismo, gli anni di C, la Cadetteria e l’esordio in Serie A con la maglia del Brescia. Un fuoriclasse che non ha mai rinunciato ai piccoli piaceri della vita. Un personaggio romantico e nostalgico, che ha sempre messo gli affetti davanti a tutto e tutti, pur in un mondo avido e scintillante come quello del pallone. Il Re dei bomber di provincia, capocannoniere in Serie A, B e C1, che ha saputo conquistare il cuore di milioni di tifosi e che oggi racconta un calcio che non c’è più. Un simbolo per una generazione intera. Uno di noi, che ce l’ha fatta, tirando calci a un pallone ma soprattutto restando sempre fedele a se stesso.

Dario Hübner (Trieste, 1967) è un ex calciatore, di ruolo attaccante, in attività tra il 1987 e il 2011. In carriera ha segnato più di 300 gol indossando 15 casacche diverse tra dilettanti e professionisti. Passato alla storia come il «Re dei bomber di provincia», è l’unico giocatore – insieme a Igor Protti – ad aver vinto la classifica cannonieri dei tre maggiori campionati italiani (Serie A, B e C1), rispettivamente con le maglie di Piacenza, Cesena e Fano. Soprannominato il Bisonte o Tatanka, oggi allena l’ASD Verso Onlus – Accademia Fabrizio Lori, squadra di Mantova composta da atleti co disabilità cognitivo-relazionali, iscritta al neonato campionato di Quinta Categoria.

 

DARIO HUBNER
presenta
“Mi chiamavano Tatanka” – Baldini+Castoldi
mercoledì 5 agosto ore 21.30
Chiostro ex Convento di San Rocco – CARPI
ingresso libero su prenotazione
https://www.comune.carpi.mo.it/prenotalacarpiestate/
conduce Pierluigi Senatore

 

Tutti gli incontri presso il Chiostro di San Rocco sono ad ingresso libero, previa prenotazione, con inizio alle 21.30. L’ingresso sarà contingentato è quindi necessario presentarsi all’orario indicato nella mail di conferma, dotato di mascherina.

 

(27 luglio 2020)

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