“Get Your Shit Together” #Inscena al Teatro delle Passioni dal 14 al 16 e dal 25 al 27 febbraio

di Redazione #Modena twitter@modenanewsgaia #Teatro

 

Venerdì 14 febbraio debutta in prima assoluta al Teatro delle Passioni di Modena Get Your Shit Together. Esercizi di approssimazione per umani, il nuovo spettacolo di Luca Carboni e Gabriel Da Costa prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Théâtre National de Bretagne (Rennes) e Collectif Novae (Bruxelles).

Dopo The blink experiment, Carboni e Da Costa proseguono la loro indagine tra teatro, art video e nuove tecnologie con una riflessione sull’errore, sulle conseguenze e sulle possibilità del fallimento, fino alla paura esponenziale di continuare a sbagliare che si innesca nell’animo umano.

Dal 2013 i due artisti firmano creazioni a quattro mani; dalla loro esperienza di digital imaging e nuove tecnologie creano lavori in cui le diverse discipline si combinano con il linguaggio teatrale: in questo allestimento si fa uso di un robot, creato e sviluppato in collaborazione con il Laboratorio Aperto di Modena. A partire da una riflessione su sé stessi e il mondo che li circonda, Luca Carboni e Gabriel Da Costa parlano del nostro tempo, della nostra “società dell’immagine” costruendo un linguaggio scenico in cui il corpo e la presenza dell’attore si mescolano con quello digitale. Per Get Your Shit Together, Carboni e Da Costa hanno intervistato diverse persone incontrate nel loro roadtrip nell’arco di due anni, fino ad arrivare a un uomo, ripreso dalle telecamere di un’area di servizio, che ha trascorso immobile molte ore davanti a una pompa di benzina in una notte d’estate: cosa gli è accaduto?

 

Get Your Shit Together | Esercizi di approssimazione per umani
soggetto, drammaturgia, video Luca Carboni e Gabriel Da Costa

collaborazione artistica Tatjana Pessoa – Filippo Renda
suono Aurelien Van Trimpont
luci Eleonora Diana
il robot è sviluppato in collaborazione con il Laboratorio Aperto di Modena
la voce del robot è di Giulia Valenti
direzione di scena Claudio Bellagamba
assistente Federico Malvaldi
immagine di locandina Elliot Z.
grafica Marco Smacchia
foto di scena Antonio Privitera
traduzione Anna Giulia Compagnoni, Valeria Illuminati
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione
in collaborazione con Théâtre National de Bretagne – Rennes, Collectif Novae – Bruxelles

si ringrazia il collettivo Saveria Project, Octavie Pieron, Leonardo Veneziano, Francesco Genova, Doriana di Dio, Arianna Bellini, Giorgia Annovi, Fabrizia Zorzenon, Bettina Zaccaria, Danny dello Iacovo, Sara Gagliani, Francesco D’alessandro, Viacheslav Bragaglia, Davide Manunza, Vincenzo Faggiano, Aldo di Benedetto, Sabino di Donato, Manuela Gamper, Amin Hussein, Centro Dedalus (Bologna), COD strada Borrelle (Modena);
si ringrazia il DIT- Dipartimento di Interpretazione e Traduzione- Alma Mater Studiorum Università di Bologna – Campus di Forlì

 

Spettacoli:
venerdì ore 21.00, sabato ore 20.00 e domenica ore 17.00
e dal 25 al 27 febbraio nell’ambito di VIE Festival
martedì ore 21.00, mercoledì ore 19.00 e giovedì ore 18.00
biglietteria@emiliaromagnateatro.com | modena.emiliaromagnateatro.com

 

 

(12 febbraio 2020)

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