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Modena Pride: “Azioni politiche e culturali contro l’odio diffuso sui social”
"I messaggi di odio contro il Pride che sono arrivati in questi giorni dai social non sono accettabili... →
I fatti in una sera dello scorso mese di settembre a San Prospero, ove alcuni vandali danneggiarono, colpendoli a bastonate, i cippi commemorativi della morte dei giovani partigiani Odino Artioli e Dino Bruni.
Dopo oltre un mese di indagini i Carabinieri di Carpi e quelli San Prospero hanno assicurato alla Giustizia i responsabili dell’atto; si tratta di due minorenni (uno di San Prospero e l’altro di Bomporto) i quali, dopo aver individuato quel piccolo spazio all’interno del quale erano state posizionate le “pietre della memoria”, hanno deciso di distruggerle ripresentandosi all’imbrunire, armati di un grosso bastone di ferro.
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Naturalmente la bravata è stata fatta “per noia”, hanno detto i due giovanissimi incastrati anche da alcuni filmati che i militari, dopo averli individuati attraverso un incessante attività info-investigativa, hanno rivenuto nei loro telefonini. E’ quindi triste scoprire che è stata “la noia” a portarli a prendersela con la memoria di coloro i quali, grazie al loro sacrificio, hanno permesso loro di avere il lusso di fare le cose “per noia”.
(2 dicembre 2019)
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