Svolta a Modena nel caso della scomparsa di Daniela Ruggi: sono della 32enne scomparsa i resti rinvenuti l’1 gennaio da due escursionisti in una torre diroccata non molto distante dall’abitazione della donna somparsa, a Vitriola di Montefiorino, sull’Appennino modenese. La notizia, ripresa da tutta la stampa nazionale, è stata pubblicata da il Resto del Carlino di Modena.
La conferma che i resti sono della 32enne scomparsa, sono stati gli esami del Dna, dopo i campioni prelevati nelle scorse setimane da oggetti appartenuti alla 32enne e alla madre. Daniela Ruggi è sparita il 19 settembre del 2024, dopo che il 18 settembre era stata avvistata per l’ultima volta. Daniela Ruggi era seguita dai servizi sociali e abitava da sola nella località La Capanna. Scrive Repubblica di un malore che la costrinse ad essere accompagnata in ambulanza al Pronto soccorso di Sassuolo e fu dimessa per un’infezione non grave. Proprio l’immagine ripresa dalle telecamere di sorveglianza dell’Ospedale all’uscita, era stata l’ultima traccia lasciata dalla donna, fino al ritrovamento del 1 gennaio e alla conferma che i resti rinvenuti appartengono a lei.
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(31 gennaio 2026)
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