L’Impresa Pizzarotti dal 1 novembre intende avviare i lavori di sfalcio e deforestazione preliminari alla realizzazione della Bretella Campogalliano-Sassuolo, abbattendo 4 km di siepi, 10 ettari di bosco, 174 alberi di cui 4 di pregio.
La Pizzarotti vuole avviare questi lavori, che provocheranno danni gravi e irreversibili all’ambiente naturale, ai terreni agricoli e alle proprietà private impattate, proprio nel momento in cui la realizzazione della Bretella è sempre più incerta, sia per le difficoltà che Autobrennero Spa sta incontrando per vedersi rinnovata la concessione dell’A22 Brennero-Modena, sia perché la richiesta di aggiornamento del Piano Economico Finanziario con un aumento dei costi da 450 milioni di € a 700 milioni di € non risulta approvato dal governo.
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Per dire No l’abbattimento della vegetazione e ribadire i motivi della contrarietà alla Bretella Campogalliano-Sassuolo, sabato 1 novembre dalle ore 10.30 appuntamento al presidio in Stradello Cave Rangoni a Marzaglia, dove si trovano tre degli alberi di pregio che verrebbero abbattuti.
In un punto stampa durante il presidio i comitati organizzatori parleranno con i giornalisti.
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(30 ottobre 2025)
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