Sessant’anni di spettacolo, sessant’anni di teatro, cabaret, cinema, tv, sessant’anni nell’immaginario degli italiani. Pur se strettamente legata, nella popolarità di un pubblico vastissimo, a quella del socio e amico di una vita Renato Pozzetto, la carriera di Aurelio “Cochi” Ponzoni ha preso abbastanza presto strade diverse, sia per quanto riguarda il cinema, sia a teatro. Qui, in particolare, la personalità di Cochi ha avuto modo di esprimersi, già a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, in tutta la gamma dei registri e delle situazioni, in ruoli tradizionali, mai scontati, e in altri più sperimentali, intrapresi grazie a un’insaziabile curiosità intellettuale.
Il libro, scritto con la collaborazione di Paolo Crespi, è un memoir che trascina il lettore nella vita di Cochi a partire dai ricordi d’infanzia e della guerra fino alle avventure artistiche più recenti, aprendo squarci inediti sulla vita di una delle personalità più note e riservate della scena italiana. «Tutta la storia» per i lettori di più generazioni di fan, dagli orfani del mitico Derby Club ai giovani spettatori delle ultime avventure, non solo teatrali, del protagonista.
La Voce della Natura, fino al 20 giugno a Modena la personale di Gianni Mantovani
Prosegue fino al 20 giugno 2026 a Modena presso l'Orto Botanico UNIMORE in Viale Caduti in Guerra 127, ... →
Aurelio “Cochi” Ponzoni nasce a Milano l’11 marzo 1941. Dato che i suoi genitori e quelli di Renato Pozzetto erano amici, il loro sodalizio comincia quando ancora gattonavano. Il debutto del duo “Cochi e Renato” avviene al Cab 64, nel medesimo anno, per poi approdare al mitico Derby, dove con Jannacci, Lauzi, Toffolo e Andreasi per quasi dieci anni fanno la storia del cabaret italiano. Il debutto in tv avviene nel ’68, con Quelli della domenica. Dal ’76 in poi, per Cochi, cinema d’autore e dal ’79 ai giorni nostri una lunga serie di progetti teatrali.
“LA VERSIONE DI COCHI”
a cura di Paolo Crespi – edito da Baldini+Castoldi.
giovedì 6 giugno ore 20.45 – Auditorium “A.Loria” via Rodolfo Pio, 1 – Carpi (MO)
conduce Pierluigi Senatore
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Muore Stefano Vercelli, protagonista del teatro a Modena
La scomparsa di un artista, e in particolare di un uomo di teatro, rappresenta sempre una perdita profonda... →
(3 giugno 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
