Pubblicità

MODENA CULTURA

Pubblicità

MODENA

Da Modena, a un bene confiscato alla Camorra: sei giorni per sperimentare che un territorio può cambiare

Educatori di Progetto Zone di Aliante Cooperativa Sociale e giovani del territorio modenese a Sessa Aurunca (Ce), per un campo sui beni confiscati alle mafie, organizzato dall’associazione Libera [.....]
HomeCopertina ModenaAl Teatro delle Passioni "Giorni Felici" di Samuel Beckett, dal 19 febbraio...

Al Teatro delle Passioni “Giorni Felici” di Samuel Beckett, dal 19 febbraio al 3 marzo

SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Massimiliano Civica, regista tre volte Premio Ubu e attuale Direttore del Teatro Metastasio di Prato, dal 29 febbraio al 3 marzo porta sul palco del Nuovo Teatro delle Passioni di Modena Giorni felici, uno dei capolavori del drammaturgo irlandese Samuel Beckett, dirigendo in scena due grandi interpreti del teatro italiano: Monica Demuru, attrice, cantante e autrice, con un percorso di ricerca sulla vocalità tra musicalità pura e attenzione drammaturgica; e Roberto Abbiati, attore di teatro e di cinema, musicista e illustratore di diversi libri tra cui del suo romanzo a disegni Moby Dick o la Balena (Keller, 2017).

Giorni felici è un dramma in due atti scritto nel 1961, per lungo tempo poco riconosciuto dalla critica e successivamente annoverato tra i testi più alti di Beckett. Come nella sua opera più celebre Aspettando Godot, l’autore svuota il dialogo della sua funzione significante e porta i protagonisti a una totale inazione. La conversazione e la situazione in cui riversano i due personaggi di Giorni felici – Winnie, una donna sulla cinquantina, e suo marito Willie, un uomo di sessant’anni dal cranio rotto e vuoto – divengono una chiara espressione della misera condizione umana.

LEGGI ANCHE

I Modenesi dell’800 nei ritratti di Adeodato Malatesta

Domenica 6 settembre alle 15.15 la visita guidata dal titolo “Adeodato Malatesta e l’identità dei modenesi” conduce il...

La coppia vive immobile, immersa nella sabbia: la donna è sepolta nel cumulo prima fino al busto e poi fino al collo, mentre il marito abita in una cavità del monticello sabbioso, alle spalle della moglie e quasi fuori dal suo campo visivo. Winnie non riesce più a muoversi, ma questa esistenza sembra starle bene: afferma infatti di continuo che quello che verrà sarà un altro giorno felice. Willie al contrario è ancora in grado di strisciare fuori dal suo buco per leggere il giornale o per masturbarsi, e al continuo chiacchiericcio di lei risponde a monosillabi.

“Quel monticello di sabbia è il colpo di genio di Beckett – commenta Massimiliano Civica – una volta accettate le sue “assurde” premesse (che una donna viva in un deserto bloccata dentro un cumolo di sabbia con accanto un marito a mobilità ridotta), ci troviamo davanti a un testo realista, ad una situazione e a un rapporto tra i personaggi improntati ad una assoluta “banale” quotidianità. Voglio dire che se io o voi ci trovassimo nelle condizioni di Willie e Winnie, faremmo gli stessi discorsi e condurremmo, suppergiù nello stesso modo, il ménage familiare”.

Winnie a un certo punto non riuscirà nemmeno più a voltarsi per guardare l’amato, ma nonostante la condizione di totale immobilità, resta sorprendentemente ottimista: solo pochi accenni al fatto che il marito vive alle sue spalle fanno presagire una punta di amarezza. L’assurdo di Beckett, allora, sembra non risiedere tanto nella conversazione vuota fra i due, quanto nella loro situazione fisica. Da queste constatazioni, la versione di Civica parte proprio dal cumulo di sabbia, in cui i due interpreti sono immersi, semi-moventi.

LEGGI ANCHE

Da Modena, a un bene confiscato alla Camorra: sei giorni per sperimentare che un territorio può cambiare

Sei giorni in un bene confiscato alla Camorra, lavorando fianco a fianco, ascoltando le storie di chi ogni...


Giorni felici
di Samuel Beckett
traduzione Carlo Fruttero
uno spettacolo di Massimiliano Civica
con Roberto Abbiati e Monica Demuru
produzione Teatro Metastasio di Prato

In accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di The Estate of Samuel Beckett c/o Curtis Brown Group Limited.

Info: 059 2136021 | biglietteria@emiliaromagnateatro.com | biglietteria aperta solo nei giorni di spettacolo un’ora prima dell’inizio.

 

 

(20 febbraio 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 



Modena
cielo sereno
20.5 ° C
20.5 °
18 °
53%
2.5m/s
0%
Sab
32 °
Dom
31 °
Lun
30 °
Mar
30 °
Mer
26 °

ULTIME NOTIZIE