7.6 C
Modena
martedì, Dicembre 6, 2022

Al Teatro Tempio gli attori della Scuola di ERT dall’8 all’11 giugno

Altre da Modena

Condividi

di Redazione Spettacoli

Il corso Attore internazionale (approvato da Regione Emilia-Romagna e co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo) della Scuola di Teatro di ERT / Teatro Nazionale apre al pubblico l’esito di un lavoro di esplorazione e sperimentazione degli strumenti espressivi appresi lungo il percorso formativo, condotto dagli allievi e dalle allieve in piena libertà di indagine dei propri mezzi artistici, con il supporto tecnico e organizzativo di ERT.

Inteso come parte delle attività didattiche di Attore internazionale, terzo e ultimo livello del percorso attoriale professionalizzante, HEARAFTER si articola in quattro brevi spettacoli, curati interamente dalle stesse attrici e attori in tutte le fasi di ideazione e realizzazione, dalla scelta, riduzione o scrittura originale dei testi, alla regia, alla progettazione di scene e costumi, all’interpretazione.

Prossimi all’ingresso nel mondo teatrale professionale, i quattro gruppi composti dagli allievi e creati per l’occasione – La tana dei bimbi perduti, Collettivo FLAMA, Moriana Teatri e manicattive – hanno raccolto la proposta scegliendo di realizzare due testi originali (Natura morta con ventenni e catastrofe e K, in scena rispettivamente mercoledì 8 e sabato 11 giugno) e due riduzioni da testi editi (Lungs di Duncan Macmillan – venerdì 10 – e L’inappetenza di Rafael Spregelburd – giovedì 9 giugno – con la traduzione di Manuela Cherubini).

Quattro lavori molti diversi attraversati però dalla stessa urgenza di raccontarsi e interrogarsi come generazione giunta alle soglie dell’età adulta, con le inquietudini e le nuove incertezze di questo tempo presente, attraversato da una lunga pandemia, minacciato da una crisi climatica che sembra irreversibile e il ritorno dello spettro di una guerra vicina.

mercoledì 8 giugno 2022, ore 19.00
Natura morta con ventenni e catastrofe

progetto collettivo di manicattive
drammaturgia e regia Flavia Comi, Carlotta Grimaldi, Giorgio Ronco
diretto e interpretato da Flavia Comi, Lorenzo Fochesato, Carlotta Grimaldi, Giorgio Ronco
collaborazione artistica Giovanni Di Capua
si ringrazia per la revisione drammaturgica Anita Barbi 
In Natura morta con ventenni e catastrofe gli allievi si interrogano su quali potrebbero essere le loro reazioni di giovani adulti dinanzi al sopraggiungere di una catastrofe naturale, di una fine, di un evento che racchiuda in sé il senso dell’abbandono inevitabile del passato e del rimorso che nasce quando vorremmo che le cose fossero andate diversamente. Questa catastrofe non si manifesta in scena con un avvenimento in particolare, ma incombe gradualmente creando un caos sempre meno controllabile. È anche pretesto per parlare di altro, del conflitto tra gli individui quando si relazionano, che allontana, che fa da gabbia e satura le relazioni. A questo scontro i singoli sono incapaci di porre rimedio, così impegnati ad alimentarlo da non rendersi conto dell’arrivo imminente di una vera e propria calamità naturale.

giovedì 9 giugno 2022, ore 19.00
L’inappetenza
di Rafael Spregelburd
traduzione Manuela Cherubini
riduzione e regia a cura di Moriana Teatri
con Chiara Emma, Davide Giabbani, Jacopo Massara, Giulia Sucapane
costumi Chiara Emma, Giulia Sucapane
consulenza musicale Giulia Suacapane, Giovanni Di Capua
movimenti scenici Chiara Emma
si ringrazia per la consulenza artistica Inés Garpe
L’Inappetenza: uno dei sette peccati capitali del mondo contemporaneo. Ispirandosi al dipinto del pittore fiammingo Hieronymus Bosch, dedicato proprio ai sette peccati, l’autore argentino Rafael Spregelburd ricostruisce un quadro colmo di dettagli, un modo di rappresentare la lussuria in chiave contemporanea. Una fame e un desiderio costanti spingono i personaggi a procedere nella propria ricerca di un appagamento, quasi sempre negato. Il filo conduttore è la signora Perrotta: madre, moglie, amica, che si scontra con dinamiche e relazioni dal sapore quotidiano e talvolta surreale. La signora Perrotta è una figura che cambia, incastrata in un sistema di valori da cui gli altri personaggi sembrerebbero invece essersi emancipati. I dialoghi emergono da uno sfondo scuro e drammatico: la casa, l’ufficio, il parco sono dei non-luoghi dove gli eventi – quasi da telenovela borghese – si stagliano su una realtà in cui la guerra in Jugoslavia riecheggia sul fondo.

venerdì 10 giugno 2022, ore 19.00
(scene da) LUNGS 
di Duncan Macmillan
riduzione a cura di Collettivo FLAMA
regia Letizia Bosi
con Letizia Bosi, Federico Girelli, Flavio Pieralice, Martina Sini
scenografia e costumi Martina Sini e Letizia Bosi
movimenti scenici e aiuto regia Federico Girelli
musiche originali Flavio Pieralice
progetto sonoro e collaborazione artistica Giovanni Di Capua
Due coppie, in due momenti diversi, decidono di avere un bambino. Cosa significa per un uomo e una donna affrontare questa scelta in un contesto di grande incertezza? Che impatto hanno i cambiamenti climatici sul desiderio di mettere al mondo un’altra persona?  Il progetto è una riduzione di Lungs dell’autore britannico Duncan Macmillan, testo del 2011 che affronta i temi della crisi ambientale e del suo impatto sulle nostre generazioni e quelle a venire. Nel curarne la regia, i quattro allievi hanno cercato di raccontare parte della storia presentata da Macmillan da due punti di vista che si ritrovano, si scontrano e allo stesso tempo si sovrappongono nello spazio e nel tempo. Il gioco dei personaggi è fatto di incontri, respingimenti e un continuo rimettersi in gioco, nonostante tutto, ogni giorno. Insieme. 
sabato 11 giugno 2022, ore 19.00
K

progetto collettivo di La tana dei bimbi perduti
drammaturgia Letizia Pia Cartolaro, Mattia Zavarise e Giovanni Di Capua
regia, progetto sonoro e scene Giovanni Di Capua
con Sem Bonventre, Letizia Pia Cartolaro, Giovanni Di Capua, Mattia Zavarise
costumi Sem Bonventre
si ringrazia per la consulenza drammaturgica Lea Paiella
Il bagno di una festa di paese. Capodanno: mezz’ora a mezzanotte. Una ragazza, K, viene colta da un attacco di mal di pancia che non le permetterà di muoversi per il resto della serata. Nel bagno, dove la festa c’è e non c’è, K sprofonda nella ricerca di sé e delle cause del suo malessere. Incontra Poeta, ragazzo con la passione per le parole che riempiono gli spazi vuoti, e con lui scava a fondo, scoprendosi. Tutto questo mentre il tempo avanza, la mezzanotte si avvicina e la festa continua a esserci, nonostante K sia e non sia presente, rinchiusa da sé stessa, in un bagno, a sprofondare. K è la necessità di raccontare – e raccontarsi – come oggi i giovani si collocano rispetto alla paura del futuro, a un tempo che mai è presente e stabile.

Ingresso gratuito con prenotazione alla mail: biglietteria@emiliaromagnateatro.com.

 

 

(7 giugno 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata