di Redazione Modena
“Carlo Savigni per i modenesi è sinonimo di radio e di creatività. E anche di libertà”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricorda così, in un messaggio di cordoglio, il popolare conduttore radiofonico, fondatore di Modena Radio City nel 1976, scomparso all’età di 78 anni.
Cinema Astra, il Comune di Modena per la tutela si rivolgerà alla Sovrintendenza
Rispetto alle sollecitazioni sul cinema Astra che sono arrivate da un gruppo di cittadini e da Italia Nostra... →
Grande appassionato di musica e conoscitore del periodo beat, seguì le orme paterne con il negozio di dischi in via Canalino e diventò fotografo, immortalando molti degli artisti dell’epoca. Verso la metà degli anni Settanta partecipò con passione alla nascita delle emittenti libere e contribuì alle prime esperienze di Radio Modena e di Tele Modena, per poi fondare Modena Radio City, con la sede al Direzionale 70, dove nel corso dei decenni si sono formate generazioni di dj, conduttori radiofonici e giornalisti.
“Savigni ha sempre saputo tenere vivo in città – sottolinea Muzzarelli – quello spirito di creatività e libertà che ha caratterizzato la stagione delle radio libere”.
Comune di Modena. Approvato il rendiconto 2025 con 14.2 milioni di avanzo libero
Via libera del Consiglio comunale al Rendiconto 2025 del Comune di Modena, che si chiude con un avanzo... →
(11 maggio 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
