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Gattile di Modena, nuova struttura completata

di Redazione, #Modena

“I lavori di rifinitura del Gattile intercomunale sono conclusi e la struttura è pronta per essere affidata al nuovo gestore. La giunta, quindi, ha approvato nei giorni scorsi il progetto triennale per la gestione sulla base del quale, nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando di gara”. Lo ha annunciato l’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi che, nel Consiglio comunale dedicato al “question time” di mercoledì 12 maggio, ha risposto all’interrogazione presentata da Beatrice De Maio (Lega Modena) e sottoscritta anche da Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia). I consiglieri hanno chiesto, appunto, lo stato di avanzamento dei lavori e delle procedure di acquisto degli arredi e delle attrezzature veterinarie, “il cui completamento, come ribadito dalla stessa amministrazione, era previsto entro l’estate 2020”, e a che punto sia la predisposizione del bando per la gestione della struttura che avrebbe dovuto arrivare subito dopo.

Nella risposta, l’assessora Filippi ha prima di tutto ricordato come la pandemia, “abbia costretto a riprogrammare le priorità, oltre a mettere a dura prova anche le strutture tecniche, e comportato un ritardo nella conclusione dei lavori e nell’uscita del bando: ora però gli interventi di rifinitura sia nei locali interni che nelle aree esterne sono conclusi, gli arredi, compresi quelli per l’ambulatorio, e tutti i materiali veterinari necessari per la piena funzionalità del gattile, sono stati allestiti e la struttura è pronta per l’affidamento al nuovo gestore”.

Il bando di gara per individuare l’operatore economico a cui affidare il servizio, come ha spiegato l’assessora, sarà pubblicato nelle prossime settimane sulla base del progetto di gestione che prevede: la gestione ordinaria delle strutture, la pulizia e l’accudimento degli animali, il recupero dei gatti incidentati e in difficoltà, il servizio di vigilanza sanitaria e veterinaria integrato al servizio di competenza dell’Ausl, azioni di promozione delle adozioni e altre attività di sensibilizzazione e di raccordo con i cittadini. “La scelta, condivisa con gli altri Comuni – ha aggiunto – è stata di affidare la gestione a un operatore economico privato che dovrà operare in collaborazione con il volontariato, come già fatto per il canile dove l’esperienza ha dato risultati molto buoni”.

Il nuovo Gattile intercomunale di strada Pomposiana, ha ricordato ancora Filippi, è stato progettato per creare il più basso impatto ambientale possibile, attraverso l’utilizzo di materiali eco-compatibili e di energie rinnovabili, ed è costituito da un corpo principale (la casetta coi servizi), da tre oasi feline (dotate di casette prefabbricate ad uso rifugio e ristoro per gli animali) e da un’area verde esterna. La struttura ospiterà gatti con evidenti abitudini domestiche, rinunciati o recuperati in stato di pericolo o di malessere e, in ogni caso, che non possono tornare in libertà per ragioni sanitarie. Sono esclusi, dunque, i gatti di colonia. Il Gattile, oltre al Comune di Modena, serve anche i Comuni di Bastiglia, Castelfranco, Castelnuovo e Nonantola.

Dopo aver chiesto la trasformazione in interpellanza, Enrica Manenti (Movimento 5 stelle) ha affermato che, probabilmente, “l’affidamento a un’associazione non è stato all’altezza delle aspettative”, dicendosi “fiduciosa sull’ingresso di una realtà professionale, a patto che ci sia chiarezza nei rapporti con i volontari”. Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia) ha chiesto di evitare che l’operatore che vincerà il bando “utilizzi i volontari come personale”, suggerendo di tenere monitorato l’utilizzo dei fondi, “che non mancano”, considerando anche le numerose donazioni di cibo da parte della comunità. Stefano Manicardi (Pd), augurandosi che il gattile “possa essere operativo a breve”, ha ricordato che finora “la gestione degli animali è sempre stata secondo le regole, come hanno constatato anche i soggetti che hanno effettuato i controlli”. Dopo aver sottolineato il “grave ritardo” nel completamento della struttura, Giovanni Bertoldi (Lega Modena), ha auspicato che “anche i consiglieri comunali possano effettuare controlli per verificare la gestione della struttura”, rilevando che “da tempo sono segnalati problemi”.

In replica, la consigliera De Maio, evidenziando “i tempi di esecuzione lunghi e i costi elevati”, ha auspicato che la struttura “diventi operativa rispettando le previsioni”.

 

(13 maggio 2021)

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