di Redazione, #Carpi
Era partito da bergamo per arrivare a Carpi nella mattinata del 21 marzo, domenica, bisogna pur far passare il tempo, perché “Volevamo fare colazione qui”, come ha dichiarato ai militari che l’hanno fermato.
Sala giochi a Carpi (MO), il Consiglio di Stato nega risarcimento dopo l’annullamento dell’ordinanza sugli orari: “La società non ha evitato il danno”
Il Consiglio di Stato ha escluso il diritto al risarcimento dei danni per una sala giochi di Carpi,... →
Protagonista della storiella un trentatreenne, neanche un adolescente, per dire, originario della provincia di Reggio Calabria, pizzaiolo da qualche anno in un paesino del bergamasco. I militari, avendo tuttavia percepito uno stato di agitazione, gli hanno perquisito l’autovettura rinvenendo nel portabagagli una mazza lunga quasi 1 m, del cui possesso non è stata invece fornita alcuna giustificazione. L’uomo dovrà rispondere di porto di oggetti atti ad offendere e pagare, nel frattempo, una multa da 400 eur elevata anche ai suoi due accompagnatori per aver violato il divieto di mobilità interregionale.
(22 marzo 2021)
A “Ne Vale la Pena” Francesco Zarzana presenta “12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto”
Ci sono tragedie che restano scolpite nella memoria collettiva e altre che, pur devastanti, finiscono lentamente ai margini... →
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
