E adesso è il momento dei Leghisti che hanno chiesto il bonus ma “a loro insaputa”

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di Daniele Santi #Maiconlalega twitter@modenanewsgaia #Maiconsalvini

 

Quello che mancava erano i leghisti veneti che hanno richiesto il bonus per le partite Iva, ma a loro insaputa. Succede. Anche io, ad esempio, sono vivo ma a mia insaputa. Nel senso che vivo una vita che non so di vivere, soprattutto se la vita reale è quella che raccontano i leghisti veneti vicini a Luca Zaia (che mi dicono essere incazzato a morte) che richiedono i contributi per le p.iva a loro insaputa. Questi maledetti commercialisti troppo zelanti che non dicono ai clienti ciò che fanno…

Così tra i per carità non farlo mai più, o tra gli ho dato tutto in beneficenza – essendo notoriamente la Lega un partito di benefattori filantropi, c’è spazio per ciò che scrive Il Fatto Quotidiano che non ne perdona una al partito dell’ex ministro del Papeete, e che parla dei due consiglieri regionali della Lega in Veneto Riccardo Barbisan Alessandro Montagnoli e il vice presidente della giunta Gianluca Forcolin che sarebbero tra i percettori inconsapevoli sotto tiro del governatore Luca Zaia che avrebbe parlato di sospensione. In maniera pare un po’ meno sussurrata di quanto rantolò Salvini una ventina di ore fa.

Dunque siamo alla comica della comicità, al supremo lazzo da commediante dell’arte che non sa cos’è un lazzo né la commedia dell’arte, all’ennesimo rotondo vi prendiamo per il culo, ma come lo facciamo noi difficilmente lo dimenticherete, che si aggiunge al fantastico lavoro già operato dai due consiglieri leghisti del Piemonte, più di 8 mila euro mensili a cranio, che hanno già restituito il bonus che non avrebbero nemmeno dovuto ricevere. Insomma ecco il meraviglioso partito dell’uomo che ha dato la vita per l’Italia e per difendere i nostri confini e che pagavate per quello.

 

(11 agosto 2020)

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