di Redazione #Carabinieri twitter@modenanewsgaia #Modena
I Modenesi dell’800 nei ritratti di Adeodato Malatesta
Domenica 6 settembre alle 15.15 la visita guidata dal titolo “Adeodato Malatesta e l’identità dei modenesi” conduce il... →
Nella giornata di ieri, durante i controlli dei comportamenti vietati ai sensi della normativa per arginare il corona virus, i carabinieri di Pavullo hanno denunciato alla procura della Repubblica un trentenne italiano, controllato e sorpreso nel pomeriggio, nel Comune di Pavullo, in circolazione sulla strada provinciale numero quattro e in possesso di circa 6 g di hashish. La particolarità di questo intervento è stata che il fermato a tentato di giustificarsi dicendo che stava andando a trovare i figli presso la ex moglie, producendo apposita certificazione.
I Carabinieri tuttavia, non soddisfatti di tale giustificazione, hanno effettuato immediate verifiche permettendo di riscontrarne la falsità. L’uomo pertanto è stato denunciato anche per false attestazioni a pubblico ufficiale.
Stessi controlli anche a Fiorano Modenese dove è stato arrestato un italiano 23 enne, del luogo, trovato in possesso di sostanza stupefacente. Ulteriore perquisizioni fatta presso l’abitazione permetteva di recuperare complessivamente 95 g di hashish, 2 g di cocaina e 5 g di marijuana, oltre alla somma di 310 € sequestrata poiché ritenuta provento di attività di spaccio.
Da Modena, a un bene confiscato alla Camorra: sei giorni per sperimentare che un territorio può cambiare
Sei giorni in un bene confiscato alla Camorra, lavorando fianco a fianco, ascoltando le storie di chi ogni... →
A Castelfranco Emilia un cittadino tunisino trentenne, disoccupato e con precedenti di polizia, domiciliato in paese, verso le 20 sì è messo a spacciare cocaina proprio a pochissima distanza dall’auto dei Carabineri davanti all’auto dei Carabinieri. Arrestato lo spacciatore e segnalato come consumatore il cliente, a sua volta tunisino.
(29 marzo 2020)
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