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Modenantiquaria, l’Europa secondo Philippe Daverio e un fuori mostra a Palazzo dei Musei
Leggi l'articolo →Coccodrillo, Apex, Jigen e Linus: erano questi i soprannomi, ispirati a personaggi dei cartoni animati e del videogame più in voga del momento, con cui quattro giovanissimi spacciatori di Carpi e Mirandola erano conosciuti negli ambienti giovanili. Ieri i carabinieri di Carpi e di Mirandola li hanno fermati, al termine di una attività di indagine che ha fatto luce sulle loro attività criminose.
A due loro, studenti presso due scuole superiori del modenese, era demandato il compito di mantenere i rapporti con la clientela, mentre gli altri due si dedicavamo all’approvvigionamento dello stupefacente, prevalentemente hashish e marijuana, quest’ultima anche coltivata a casa – la serra casalinga è stata sequestrata.
Le indagini nascono da dal sequestro di un cellulare requisito ad uno spacciatore, hanno dunque delineato i contorni di una vera e propria organizzazione la quale, a dispetto della giovanissima età dei suoi componenti, garantiva l’approvvigionamento – anche con prestazioni a domicilio – di droga in favore di giovanissimi coetanei, quasi tutti studenti delle scuole superiori. Le cessioni avvenivano sia presso i consueti luoghi di aggregazione pomeridiani (bar, campi di calcio parchi, pubblici e sale giochi), sia direttamente a scuola laddove, complice la fitta rete di clientela, i giovani spacciatori riuscivano a muoversi con disinvoltura, potendo contare su una cornice di sicurezza garantitagli dai loro stessi acquirenti.
Mercoledì 27 luglio dalle 10 alle 15 non sarà possibile transitare nel tratto della tangenziale Einaudi che collega via Giardini alla rotatoria sulla Nuova Estense
Leggi l'articolo →Alla fine saranno più di trenta i ragazzini segnalati alla Prefettura di Modena quali assuntori. Alcuni di loro sono tuttora minorenni.
(7 febbraio 2020)
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