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I Modenesi dell’800 nei ritratti di Adeodato Malatesta
Domenica 6 settembre alle 15.15 la visita guidata dal titolo “Adeodato Malatesta e l’identità dei modenesi” conduce il... →
Era il 28 novembre quando personale del Commissariato di P.S. di Carpi, unitamente a uomini del locale Comando Polizia Municipale, nell’ambito del Controllo Integrato del Territorio, ha effettuato verifiche al fine di contrastare il fenomeno dello sfruttamento di manodopera clandestina, presso due laboratori artigianali di confezione di abbigliamento, gestiti da cittadini di nazionalità cinese.
Su diciotto persone controllate, impiegate nelle aziende, tre di loro sono risultate essere prive di regolare permesso di soggiorno, e stavano lavorando in azienda. I titolari sono stati quindi denunciati in stato di libertà ai sensi di quanto disposto dal testo unico sull’immigrazione, perché al fine di trarre profitto dalla condizione di illegalità hanno occupato, alle proprie dipendenze, lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.
Da Modena, a un bene confiscato alla Camorra: sei giorni per sperimentare che un territorio può cambiare
Sei giorni in un bene confiscato alla Camorra, lavorando fianco a fianco, ascoltando le storie di chi ogni... →
(4 dicembre 2019)
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