di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Cronaca
I Modenesi dell’800 nei ritratti di Adeodato Malatesta
Domenica 6 settembre alle 15.15 la visita guidata dal titolo “Adeodato Malatesta e l’identità dei modenesi” conduce il... →
Con l’accusa di insolvenza fraudolenta i carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza hanno denunciato alla Procura reggiana un 30enne e la giovane sposa 22enne residenti nella provincia di Modena. L’impegno preso dalla coppia a saldare gli oltre 3.000 euro rimanenti dal conto non è stato onorato ed il ristoratore ha formalizzato la denuncia.
L’episodio risale alla fine del mese di settembre quando il ristoratore, al culmine della festa nuziale, ha chiamato il 112 dopo essersi ritrovato con ben 3.000 euro mancanti dal conto senza alcuna garanzia di ristoro da parte dei novelli sposi.
Ai carabinieri i giovani, nel cercare di giustificarsi sostenendo che non erano bastati i soldi delle “buste”, si impegnavano a saldare nel più breve tempo possibile impegno che non hanno, evidentemente, potuto o voluto onorare. I due giovani sono stati denunciati ai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza.
Da Modena, a un bene confiscato alla Camorra: sei giorni per sperimentare che un territorio può cambiare
Sei giorni in un bene confiscato alla Camorra, lavorando fianco a fianco, ascoltando le storie di chi ogni... →
(11 ottobre 2019)
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