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Lo scorso 4 giugno, si è svolta presso il Tribunale di Modena l’ultima udienza nei confronti del 45enne cinese, dipendente di una nota sala slot di Spilamberto, arrestato per istigazione alla corruzione il 26 febbraio scorso dai militari dell’Arma di Spilamberto.
L’uomo si era presentato presso quella caserma dei Carabinieri, offrendo al Comandante della Stazione la somma di 10.000 euro in contanti sul momento e ulteriori 5.000 con cadenza annuale, per evitare ulteriori controlli presso la sala scommesse (il 1 febbraio l’attività che era stata già sottoposta a chiusura – ex art. 100 del tulps – a seguito dei controlli svolti dai militari della Stazione). Il Tribunale, ritenendolo colpevole del reato contestato, lo ha condannato alla pena della reclusione di un anno e nove mesi.
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(10 giugno 2019)
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