L’8 marzo prende il via a Sassuolo (Mo) il ciclo “Teatro & Pittura” spettacoli e conferenze

di Redazione #Sassuolo twitter@gaiaitaliacomlo #Spettacoli

 

Il ciclo di spettacoli e conferenze di “Teatro & Pittura” è un’altra iniziativa culturale prodotta da GaiaitaliapuntocomEdizioni e organizzata dal nostro quotidiano. Si tratta di un ciclo di spettacoli teatrali e conferenze ispirate a grandi figure della storia della pittura appositamente prodotti e studiati per “La Stagione 2018 | 2918″ allo Spazio Temple della Casa nel Parco al parco Ducale di Sassuolo.

Apriamo con Tamara De Lempicka, artista straordinaria, diventata anche icona del femminismo, con un tratto personalissimo e di rarissime forza ed eleganza accanto a un accentuato verismo e ad una personale interpretazione della lezione cubista, è considerata un’icona della pittura moderna. Morta nel 1980 rimane una delle figure più affascinanti della pittura contemporanea. Il testo è scritto e diretto da Cristiano Vaccaro ed interpretato da Ilaria Giambini, è prodotto appositamente per il ciclo “Teatro & Pittura” e viene presentato in prima nazionale. Un raffinato e potente monologo che non mancherà di lasciare il segno.

Inizio alle 21.00 dell’8 marzo 2019. Ingresso € 10.00.

Si prosegue il sabato 9 marzo alla Sala Biasin, con inizio alle 16, in un incontro con la giornalista e poeta Monica Maggi che presenterà – con diretta streaming via Facebook e Twitter, la conferenza su “Tamara De Lempicka, icona del femminismo”, realizzata all’interno del Ciclo “Teatro & Pittura” in collaborazione con in collaborazione con il Circolo Aziendale Sanità Ospedale di Sassuolo.

Un’occasione per parlare delle immagini di Tamara De Lempicka che sono diventate, e magari lei non lo voleva nemmeno, icone per il movimento femminista così come lei stessa. Ne parla Monica Maggi, giornalista e poeta dal punto di vista profondo e inaspettato, tra il passato ed il contemporaneo. Imperdibile. La conferenza è ad ingresso gratuito.

Proseguiremo il ciclo il 22 marzo con un altra prima nazionale intitolata al genio di Caravaggio, Michelangelo Merisi: uno dei più grandi della storia. Spesso viene da chiedersi cosa sarebbe stato della pittura (ma non solo della pittura) senza il suo apporto fondamentale ed innovativo. Controverso, violento, iracondo, geniale, misterioso, dio della luce. In questo monologo scritto da Cristiano Vaccaro, Caravaggio cerca di dirci come la pensa lui. In scena un giovane attore umbro di grande talento, Michele Trombettoni, alla sua prima prova solista importante. Inizio ore 21.00.

E sarà ancora il genio Caravaggio protagonista della conferenza che presenteremo alle 16.00 del 23 marzo alla Sala Biasin: cosa sarebbe stato del Cinema se Caravaggio non avesse introdotto la luce nelle immagini? Lo ha ben raccontato uno dei più grandi registi del secolo scorso, l’inglese Derek Jarman, nel suo film sul grande artista italiano, riproducendo quadro dopo quadro, i dipinti caravaggeschi imitandone perfettamente la luce. Ma c’è anche di più. E lo scopriamo in questo interessantissimo incontro condotto da uno dei più autorevoli critici di Cinema e  Teatro della scena romana, Alessandro Paesano, nell’incontro “Caravaggio, genio del Cinema”.

Ulteriori informazioni su “La Stagione 2018 | 2019” qui.

Il biglietto d’ingresso per gli spettacoli è di € 10.00. Le conferenze sono gratuite.

 

 




 

 

(3 marzo 2019)

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