di Redazione Modena
Una cesta di fiori giallo-blu con la scritta Comune di Modena. L’ha deposta il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, insieme al presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, per ricordare i 21 anni della scomparsa di Rubes Triva, sindaco per dieci anni, tra il 1962 e il 1972.
I Modenesi dell’800 nei ritratti di Adeodato Malatesta
Domenica 6 settembre alle 15.15 la visita guidata dal titolo “Adeodato Malatesta e l’identità dei modenesi” conduce il... →
La cerimonia si è svolta al cimitero di San Cataldo e vi hanno partecipato anche familiari, rappresentanti dell’Anpi, delle organizzazioni sindacali e politiche, della Fondazione nazionale sicurezza intitolata a Rubes Triva che si occupa della formazione per la sicurezza dei lavoratori delle imprese di igiene ambientale.
Lo scorso anno, in occasione del centenario della nascita, a Rubes Triva è stato dedicato un parchetto a Modena Est, tra le vie Beethoven e 9 gennaio. La targa collocata in quell’occasione ricorda che Triva “proseguì il percorso di rinnovamento sociale, economico, urbanistico e culturale della città. Lavorò con passione civile e politica per il progresso della comunità, lo sviluppo dei servizi dell’amministrazione pubblica, i nidi e le scuole d’infanzia, la diffusione della cultura; il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza e del diritto alla casa, con il Piano dell’edilizia economica popolare; l’avvio di una nuova idea di città, con il Piano regolatore del 1965 e il Villaggio di Modena Est. E in quell’idea di città volle abitare”.
Maestro elementare, originario di Mantova, ha partecipato alla lotta di Liberazione rappresentando il Pci nel Cln di Modena. Alle elezioni del 1946 è stato eletto consigliere comunale ed è diventato assessore della giunta guidata da Alfeo Corassori al quale è succeduto nel 1962 dopo aver ricoperto anche l’incarico di vice presidente della Provincia dal 1951 al 1960.
Da Modena, a un bene confiscato alla Camorra: sei giorni per sperimentare che un territorio può cambiare
Sei giorni in un bene confiscato alla Camorra, lavorando fianco a fianco, ascoltando le storie di chi ogni... →
Dopo l’esperienza da sindaco, caratterizzata dallo sviluppo dei servizi della pubblica amministrazione, dalla promozione della cultura, dal Piano regolatore e dall’avvio dei primi Peep e del Villaggio di Modena Est, Triva è stato parlamentare dal 1972 al 1987, poi presidente dell’Anci e di Federambiente tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta.
(29 dicembre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
