di Giancarlo Grassi
Da Modena, città dalla quale riceviamo più email non firmate che inneggiano a un presunto fascismo istituzionale del quale è il Comune ad essere colpevole, e dai cui autori veniamo puntualmente insultati quando rispondiamo che non pubblicheremo contenuti anonimi, viene la notizia della declassazione a soldato semplice di uno dei colonnelli modenesi di Fratelli d’Italia, epurato per via di una maglietta pro Putin durante manifestazione no mask, ma non solo per quello.
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Il colonnello Nanetti, già coordinatore di Fratelli d’Italia di Correggio, è stato declassato a soldato semplice per via alcune sue posizioni che persino Meloni ha trovato censurabili, che è la grande novità politica del mese: Fratelli d’Italia non è filo-Putin, ma è filo-Orbán che non condanna Putin.
Tornando ai fatti di casa nostra il degradato Nanetti già aveva sfilato con maglietti di Putin – che porta una sfiga terribile, basti guardare a Salvini – durante una manifestazione No Mask nell’autunno scorso, poi ha arditamente affermato che la guerra scatenata da Putin e contro la quale la leader Giorgia si è schierata immediatamente, è “colpa della Nato” e a “Bucha” non c’è stata nessuna strage. Scrive la Gazzetta di Modena che a Nanetti sono stati tolti tutti gli incarichi. A dimostrazione che indossare la maglietta di Putin, come Salvini sa benissimo, porta terribilmente sfiga. Ma no si preoccupino gli epurati, c’è un Italexit alla fame. E la fame è brutta.
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(16 aprile 2022)
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