28.7 C
Modena
lunedì, Luglio 26, 2021
HomeCopertina ModenaIl Teatro di Radio3, sabato 5 giugno ore 20: dimmi cosa vuoi...

Il Teatro di Radio3, sabato 5 giugno ore 20: dimmi cosa vuoi vedere, versione radiofonica di Earthbound

di Redazione, #Modena

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, sabato 5 giugno alle ore 20.00 va in onda su Rai Radio3 all’interno del programma Il Teatro di Radio3 Dimmi cosa vuoi vedere, la versione radiofonica dello spettacolo Earthbound ovvero le storie delle Camille, il nuovo lavoro di Marta Cuscunà prodotto da ERT Fondazione con CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, São Luiz Teatro Municipal e Etnorama Associazione Culturale e che ha debuttato al Teatro Storchi di Modena il 25 maggio.

Introduce l’ascolto dello spettacolo la conduttrice di Radio3 Laura Palmieri in dialogo con la regista Marta Cuscunà in diretta da Rovereto con il Festival Oriente Occidente presso il Giardino delle Sculture – Mart Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, uno dei sei punti d’ascolto sostenitori e dislocati a Cembra Lisignago (TN) – Ascolto nel bosco – Rete di Riserve Val di Cembra Avisio per la Comunità della Valle di Cembra; Firenze – Murmuris (compagnia in residenza al Teatro Cantiere Florida); Nuoro – TEN Teatro Eliseo Nuoro – progettoTENGreen di Sardegna Teatro; nei sassi a Matera – IAC Centro Arti Integrate; Bari – Big Bari International Gender Festival/AncheCinema e a Foligno Spazio Zut in collaborazione con Legambiente Foligno e PEFC.

Per l’occasione ERT ha allestito nei suoi teatri – Storchi a Modena, Fabbri a Vignola, Arena del Sole a Bologna e Bonci a Cesena – delle “stazioni di ascolto” mobili: nelle bacheche sarà esposto un manifesto con un QR Code che permetterà di collegarsi alla diretta di Radio3.

In collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione e Radio3, Marta Cuscunà ha condotto un laboratorio di ricerca percettiva con l’associazione Al. Di. Qua. Artists – Alternative Disability Quality Artists, con lo scopo di elaborare la descrizione radiofonica dello spettacolo Earthbound attraverso il processo stesso di ricerca su cosa significhi renderlo accessibile a chi non lo può vedere.

Lo spettacolo scelto per lavorare all’audiodescrizione è Earthbound. Ovvero le storie delle Camille, un monologo di fantascienza che esplora un futuro prossimo nel quale la manipolazione del genoma umano riporta la vita in aree del pianeta danneggiate dall’uomo.

Ispirato al saggio Staying with the trouble della pensatrice eco-femminista Donna Haraway, la piéce porta in scena una piccola comunità di “Earthbound”, esseri umani a cui sono stati impiantati geni di creature in via d’estinzione con il duplice scopo di conservarne la specie e favorire una nuova prospettiva per l’adattamento umano all’ambiente naturale.

I corpi ibridi degli Earthbound prendono vita sulla scena grazie alle creature animatroniche progettate dalla scenografa Paola Villani e ispirate alle opere dell’artista australiana Patricia Piccinini che nel suo percorso di lavoro sull’iconografia d’ibridazione fra umani e animali ha spesso dialogato anche con Donna Haraway.

A differenza delle distopie hollywoodiane in cui umanoidi, ibridi e robot sono minacce spaventose per l’umanità, gli Earthbound rappresentano creature pacifiche con cui entrare in empatia e convivenza.

E se, come dice Donna Haraway «le storie fanno i mondi. I mondi fanno le storie», Earthbound è uno dei racconti possibili del mondo nuovo in cui potremmo trovarci a vivere domani.

 

Dimmi cosa vuoi vedere
versione radiofonica dello spettacolo Earthbound ovvero le storie delle Camille
di e con Marta Cuscunà
in collaborazione con Al. Di. Qua. Artists – Alternative Disability Quality Artists: Diana Anselmo, Giuseppe Comuniello, Claudio Gaetani, Aristide Rontini
e con Camilla Guarino, Mariella Popolla,
sound design Michele Braga
assistenza tecnica Marco Rogante, Simone Spangaro
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Etnorama in collaborazione con Rai Radio3
con il contributo di Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse

con il sostegno dei punti d’ascolto Oriente Occidente in collaborazione con Mart Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto presso Giardino delle Sculture, Mart, Rovereto (TN); Cembra Lisignago (TN) – Ascolto nel bosco – Rete di Riserve Val di Cembra Avisio per la Comunità della Valle di Cembra; Murmuris (compagnia in residenza al Teatro Cantiere Florida di Firenze); Nuoro – TEN Teatro Eliseo Nuoro – progettoTENGreen di Sardegna Teatro; IAC Centro Arti Integrate nei sassi di Matera; Big – Bari International Gender Film Festival/AncheCinema; Spazio Zut, Foligno in collaborazione con Legambiente Foligno e PEFC. Foto di Daniele Borghello, foto di scena Guido Mencari.

 

(3 giugno 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 




POTREBBERO INTERESSARTI
Pubblicità

ULTIME NOTIZIE