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I Modenesi dell’800 nei ritratti di Adeodato Malatesta
Domenica 6 settembre alle 15.15 la visita guidata dal titolo “Adeodato Malatesta e l’identità dei modenesi” conduce il... →
Una stretta di mano e un ringraziamento a nome della città. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli questa mattina, lunedì 13 gennaio, ha incontrato in Municipio Lasana Fatty, il 23 enne originario del Gambia che la scorsa settimana ha bloccato uno scippatore che aveva appena cercato di derubare una signora, facendola cadere, e stava scappando. Il suo intervento ha consentito alle forze dell’ordine di arrestare il bandito.
Un gesto da “cittadino autentico” che rappresenta bene il desiderio di sentirsi parte di una comunità, ha sottolineato il sindaco che al giovane, dal 2016 a Modena, dopo il viaggio dal Gambia, la detenzione e le violenze subite in Libia, ha chiesto cosa vorrebbe oggi: “Il permesso, per poter lavorare”, ha risposto Lasana Fatty. Richiedente asilo, in questi anni è stato impegnato anche in progetti di volontariato con il Centro stranieri del Comune.
Il sindaco gli ha donato una piccola spilla con lo stemma del Comune di Modena e l’augurio di avere presto l’opportunità di un lavoro per potersi ricongiungere con la fidanzata e la figlia di 3 anni.
Da Modena, a un bene confiscato alla Camorra: sei giorni per sperimentare che un territorio può cambiare
Sei giorni in un bene confiscato alla Camorra, lavorando fianco a fianco, ascoltando le storie di chi ogni... →
(13 gennaio 2020)
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