di G.G. #Sassuolo twitter@gaiaitaliacom #Regionali2020
I Modenesi dell’800 nei ritratti di Adeodato Malatesta
Domenica 6 settembre alle 15.15 la visita guidata dal titolo “Adeodato Malatesta e l’identità dei modenesi” conduce il... →
L’ex assessora alla Cultura del Comune di Sassuolo Giulia Pigoni, che ha retto l’assessorato che con le sue iniziative riempiva Il Crogiolo ora ridotto ad ospitare una ventina di persone a sera dopo la geniale stagione pensata dalla giunta leghista uscita dalle ultime elezioni, è candidata alle elezioni regionali nella lista di Stefano Bonaccini e la sua candidatura è presentata oggi a Sassuolo (Mo) alla presenza del senatore Matteo Richetti e di Loretta Casolari.
Interessante l’articolo di un quotidiano locale che fingendo di dimenticare che ogni lista è frutto di equilibri pensati ed approfonditamente calcolati, inscena un pretestuoso quanto inesistente conflitto tra le due candidate modenesi Pigoni e Bergamaschi arrivando addirittura ad affermare, preventivamente, l’impossibilità di eleggere due candidate nella stessa circoscrizione elettorale. Viene da chiederci se siamo giornalisti od indovini, ma a queste altezze tutto è pleonastico. Persino il vaticinare.
Pigoni si candida alle regionali nella lista Bonaccini in polemica con il PD sassolese partito che, come il PD nazionale, comincia a mostrare i limiti dell’elefante anziano che non riesce a stare al passo con una società che cambia troppo velocemente per i suoi apparati.
Da Modena, a un bene confiscato alla Camorra: sei giorni per sperimentare che un territorio può cambiare
Sei giorni in un bene confiscato alla Camorra, lavorando fianco a fianco, ascoltando le storie di chi ogni... →
(23 dicembre 2019)
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