di Paolo M. Minciotti #LGBTI twitter@bolognanewsgaia #NoOmofobia
Cinema Astra, il Comune di Modena per la tutela si rivolgerà alla Sovrintendenza
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L’Emilia-Romagna ha approvato la legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere. Un grande passo avanti e una grande dimostrazione di civiltà in una regione all’avanguardia nel rispetto dei diritti di tutti.
Comprensibile soddisfazione del presidente della regione Stefano Bonaccini che con un comunicato stampa giunto alla nostra redazione parla di “dignità delle persone” che “non si ferma con l’ostruzionismo”. L’Emilia-Romagna compie così un importante un passo avanti sul terreno dei diritti, affermando il diritto alla piena autodeterminazione di ogni persona in ordine al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere. “Fissiamo un principio che mai deve essere messo in discussione, e cioè che ogni persona vale in quanto tale, per ciò che è”, dice Bonaccini.
Il via libera alla legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dell’orientamento sessuale è arrivato con 33 sì e 10 no: il voto favorevole della maggioranza di centrosinistra, PD, Sinistra italiana e Silvia Prodi (Misto), i 5 Stelle e Gian Luca Sassi (Misto). Contrari la Lega di Salvini, Fdi e Fi. Si ricordino di questo voto i numerosi, troppi, omosessuali che votano Salvini sposandone il razzismo e l’odio ad uso elettorale. Sono state 40 le ore spese in assemblea a causa dell’ostruzionismo che ha allungato enormemente i tempi dell’approvazione della Legge. Ora le “la legge è definitivamente approvata”.
Comune di Modena. Approvato il rendiconto 2025 con 14.2 milioni di avanzo libero
Via libera del Consiglio comunale al Rendiconto 2025 del Comune di Modena, che si chiude con un avanzo... →
La dignità delle persone non si ferma con l’ostruzionismo.
(27 luglio 2019)
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