di Daniele Santi #Alabama twitter@gaiaitaliacom #Sharia
Cinema Astra, il Comune di Modena per la tutela si rivolgerà alla Sovrintendenza
Rispetto alle sollecitazioni sul cinema Astra che sono arrivate da un gruppo di cittadini e da Italia Nostra... →
L’Alabama ha votato una legge che proibisce l’aborto in tutte le sue forme e condanna il medico che dovesse praticarlo a 99 anni, sì 99 anni di carcere. La motivazione di uno dei tanti senatori integralisti americani, sì proprio quelli che accusano d’integralismo l’Iran, è che l’uomo non può mettere la mano dove dio ha messo la vita.
Ora è noto che confondere le acque mettendo dio dove gli uomini fanno porcate, e non parlo del sesso, ma parlo di ogni restrizione alle libertà individuali, è tipico della teocrazia islamiste soltanto che in quelle teocrazie islamiste si chiama sharia, ed è invisa alla democraticissima america, patria di tutte le libertà [sic] e democrazie [sic]. Posto che da bambino ho visto mia madre costretta ad abortire per problemi di salute suoi e del futuro nascituro e la sua sofferenza, che ho ancora ben chiara nella memoria, ha cambiato completamente e per sempre la mia percezione dell’atto dell’aborto, e non vado oltre, ai bravi legislatori darei arrogantemente un paio di consigli: reintrodurre la schiavitù, magari grazie a qualcuno che si sveglia una mattina e racconta essergli stata suggerita da un qualche dio; smetterla di accusare l’Iran di essere un teocrazia che si basa sulla sharia, perché l’Alabama, e le presidenze Bush e Trump, dimostrano che gli USA, patria di tutte le libertà e democrazie [sic], sono una teocrazia esattamente come il loro acerrimo nemico mediorientale.
Comune di Modena. Approvato il rendiconto 2025 con 14.2 milioni di avanzo libero
Via libera del Consiglio comunale al Rendiconto 2025 del Comune di Modena, che si chiude con un avanzo... →
(16 maggio 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

