Il leone imbrattato con stelle filanti, il bambino innocente e i buoni genitori che pagano. Una favola tutta modenese

di G.G. #Lopinione twitter@gaiaitaliacomlo #Carnevale

 

Eccola pronta la storiella edificatrice che arriva da Modena la Perfetta. Protagonisti della straordinaria storia di buona educazione, senso civico e senso di responsabilità uno dei leoni stilofori del Duomo, un bambino, una bomboletta spray di stelle filanti e genitori responsabili (che pagano).

I fatti delittuosi – ipotesi di raid vandalico immediata, i cittadini indignati non citano pericolose bande di stranieri leonofobi,e la notizia è quella – durante lo sproloquio di Sandrone, quando migliaia di adulti ascoltavano attenti (il cittadino della Perfetta ascolta sempre attentamente) il discorso della famiglia Pavironica e i bambini in maschera affollavano piazza Grande. Tra loro l’arguto pargolo che, innocente,  non pensava di danneggiare un’opera d’arte, poiché le stelle filanti spray si staccano facilmente da qualsiasi superficie. Guarda un po’ invece, i fili gommosi rilasciano una sostanza colorata che, anche una volta rimossa, può rovinare muri e monumenti, oltre che i vestiti. Chissà se a casa sua il pargolo innocente avrebbe fatto lo stesso giochetto, ma che dire…

Comunicato stampa sull’accaduto, scempio di opera d’arte – indignazione!indignazione! – e quindi il pargolo innocente dispiaciuto e le televisioni locali a riprendere la notizia con contorno di considerazioni subito rientrate dopo il genitoriale gesto eroico, perché la famiglia del pargolo (non erano con lui al momento della marachella) si reca alla Polizia Municipale dichiarandosi pronta a sostenere le spese per riportare il leone ai precedenti splendori. Giubilo degli astanti poi il saggio intervento del Sindaco Muzzarelli.

“Auspicando che gli scarabocchi sul leone stiloforo del Duomo possano essere ripuliti presto e bene, non posso che ringraziare i genitori che si sono presentati alla Polizia municipale, per il senso di responsabilità che hanno dimostrato”, ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli nell’apprendere dell’epilogo della vicenda che aveva destato tanto sdegno in città. E via applausi perché non si è trattato di un atto di “vandalismo gratuito”. Modena è troppo civile per questo e ci sono le elezioni alle porte, non vorrete che il Sindaco s’incazzi, vero?.

Così per evitare altri problemi coi leoni, e gli elettori, l’Amministrazione comunale sta valutando la possibilità di vietare, come per altro avviene in altri comuni d’Italia, l’uso delle bombolette spray in occasione della sfilata del Carnevale; questi prodotti contengono tra l’altro clorofluorocarburi, sostanze infiammabili ed irritanti. irritanti come quel buonismo che spinge il Sindaco a parlare di “comportamento della famiglia” che dimostra “senso civico ed è un esempio per gli altri genitori, ma anche un monito per tutti noi a insegnare ai nostri figli ad amare il Duomo, le opere d’arte e le cose belle di cui Modena è ricca”.

Ecco servita la mielosa storia. Così dolce e curata nei minimi particolari da sembrare finta. Come certo buonismo cittadino.

 





 

(6 marzo 2019)

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