Amministrative a Sassuolo, Emanuel Manfredini si sfila: “Faccio un passo indietro”

di Redazione #Sassuolo twitter@gaiaitaliacomlo #Politica

 

Uno dei possibili sindaci possibili della prossima tornata di elezione amministrative sassolesi, ha deciso di fare un passo indietro dopo avere annunciato la sua disponibilità alla candidatura alla guida della Città, non come “politico”, ma come “cittadino”.

Lo riporta il noto quotidiano locale Sassuolo2000 che cita alcune dichiarazioni virgolettate dello stesso Emanuel Manfredini.

Con lo stesso spirito di dedizione e la promessa di impegno con i quali avevo reso nota la mia disponibilità – senza se e senza ma – a mettermi in gioco in prima persona per la città dove sono nato e cresciuto, senza nulla chiedere in cambio ma solo perché pensavo di trovare una squadra che condividesse un serio progetto per Sassuolo, così faccio un passo indietro. Non sono un politico ma un cittadino che, fuori da qualsiasi appartenenza partitica, sperava di raccogliere quella fiducia che avrebbe giovato all’intera coalizione di centro destra in vista delle prossime elezioni amministrative. Proprio per questo ringrazio l’on. Benedetta Fiorini per la sua serietà e per aver pensato alla mia persona. La politica ha le sue dinamiche, auguro ai cittadini sassolesi di fare la scelta migliore su di un candidato competente e appassionato, che possa portare novità nel rapporto con la cittadinanza e che dia una svolta nella gestione della cosa pubblica, rimanendo accanto alle attività e a chi tutti i giorni con grande fatica tiene alto il nome di Sassuolo in Italia e nel mondo. Spero in ogni caso di aver dato un esempio che possa essere seguito soprattutto dai giovani cittadini che dovranno costruire il loro futuro, la politica ha bisogno di nuove forze e nuove logiche che puntino ad amministrare con competenza e serietà il bene comune”.

Discutere sul fatto che un cittadino non diventi un politico nel momento in cui ipotizza la sua discesa in campo a governare una città, sarebbe pleonastico. Ulteriormente lo sarebbe mettere l’accento sul fatto che anche Manfredini, sicuramente armato delle più buone intenzioni, si aspettasse di essere accolto a braccia aperte proprio da quella politica alla quale dice di non volersi ispirare da “privato cittadino” che era stato proposto, citiamo le dichiarazioni dell’ex sindaco possibile, proprio dalla politica nella persona dell’On. Benedetta Fiorini. Altrettanto pleonastico sarebbe sottolineare i disastri che una setta di privati cittadini, con i quali evidentemente Manfredini non avrebbe avuto nulla da spartire, sta combinando nelle oscure stanze dei Palazzi romani.

Magari è anche meglio che sia rimasto privato cittadino di valore piuttosto che trasformarsi in un più che mediocre politico.

Noi, da queste parti, diffidiamo sempre – politicamente parlando – di coloro che vogliono sperano di “aver dato un esempio che possa essere seguito soprattutto dai giovani cittadini”. Ma è una nostra (squallida) opinione.

 

 





(7 febbraio 2019)

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