L’orafo Mario Bassi, da cinquant’anni titolare della gioielleria di via Castellaro 29, che ha fondato insieme al fratello Vincenzo e che oggi gestisce con la figlia Francesca, ha ricevuto la targa di “Bottega Storica”. Il riconoscimento è stato consegnato sabato 28 settembre, in occasione della festa per il cinquantesimo compleanno, dall’assessore del Comune di Modena con delega al Centro storico Andrea Bortolamasi.
La targa che segna l’ingresso della gioielleria nel prestigioso albo delle Botteghe storiche celebra la storia imprenditoriale familiare iniziata dai due fratelli nel 1974 quando decisero di aprire un negozio con laboratorio di oreficeria e orologeria nella via in centro a Modena, già sede di un’oreficeria. Come si sottolinea nella motivazione, il laboratorio orafo offre ancora oggi, con la gestione di Mario e della figlia Francesca, “un servizio di progettazione, creazione di gioielli su misura, riparazione e rimessa a nuovo di preziosi, attività sempre più rare nell’era del digitale ma ancora molto richieste”. Il negozio, inoltre, ha mantenuto la vetrina esterna, affacciata su via Castellaro, e la porta d’ingresso originali degli anni ’70, e i gestori utilizzano ancora i vecchi strumenti del mestiere.
Il 28 settembre alla Camera di Commercio di Modena l’incontro: “Condizione femminile tra gap salariale, lavoro di cura e discriminazione di genere”
E' promossa dalla Cgil di Modena, nell’ambito delle celebrazioni territoriali per il 120° anniversario del sindacato, l’iniziativa di... →
Il Comune di Modena ha istituito l’Albo comunale delle botteghe storiche e dei mercati storici nel 2008 a seguito della Legge regionale per la “Promozione e valorizzazione delle botteghe storiche dell’Emilia Romagna” (n. 5 del 10/3/2008). In città sono iscritti all’Albo i due mercati storici Albinelli e del Lunedì e 49 attività commerciali e artigianali che si svolgono nello stesso locale da almeno 50 anni (25 per le “osterie”) anche se in alcuni casi con denominazioni, insegne, gestioni o proprietà diverse, che hanno nei locali o negli arredi elementi di particolare interesse storico, artistico, architettonico e ambientale, o che sono particolarmente significative per la tradizione e la cultura della città.
Attentato del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
Il Comune si costituirà parte civile nel procedimento che scaturirà dall'indagine su Salim El Koudri. L'ha confermato il... →
(28 settembre 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
