Pubblicità

MODENA CULTURA

Pubblicità

MODENA

HomeComune di ModenaDisabilità, dignità professionale all'assistenza sessuale

Disabilità, dignità professionale all’assistenza sessuale

SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Redazione Politica

Istituire un tavolo sul tema del riconoscimento giuridico dell’assistente sessuale per persone con disabilità. È la richiesta che il Consiglio comunale rivolge all’Amministrazione approvando, nella seduta di lunedì 15 aprile, la mozione presentata da Europa Verde-Verdi e Sinistra per Modena, incentrata, appunto, su sessualità e persone disabili. Il documento è stato approvato con anche il voto a favore di Pd, Movimento 5 stelle e Modena Sociale-Indipendenza! e l’astensione di Lega Modena, mentre il gruppo Fratelli d’Italia si è avvalso del non voto.

LEGGI ANCHE

Alcol a un minore, la Polizia Locale sanziona un esercente

Proseguono i controlli della Polizia locale di Modena sul rispetto delle ordinanze estive in vigore dal 19 giugno...

Presentando l’atto, il gruppo Europa Verde-Verdi ha sottolineato il positivo cambio di paradigma sul tema dei diritti di persone con disabilità, rappresentato da una Convenzione Onu del 2006 e ratificata dall’Italia nel 2009. Il documento, infatti, ne valorizza e riconosce non solo gli aspetti sociosanitari ma anche quelli afferenti alle pari opportunità e alla piena inclusione. Tuttavia, si specifica nella mozione, resta ancora relegato in una “zona d’ombra” il diritto alla sessualità, spesso percepito come un tabù, soprattutto in Italia, nonostante i recenti interessi del giornalismo d’inchiesta e l’impegno di alcune associazioni. Un disegno di legge sul tema presentato in Senato nel 2014, infatti, non ha avuto alcun seguito.

A questo proposito, è stato ricordato che già dagli anni ’80, in alcuni Paesi europei, quali Germania, Danimarca, Olanda, Svizzera, ma pure negli Stati Uniti, esiste la figura dell’assistente sessuale, riconosciuta professionalmente, con dignità e rispetto. Si tratta di una professione non assimilabile a quella dei sex worker, sia per obiettivi che per l’esistenza di specifici percorsi di formazione che puntano a un percorso condiviso con l’utente di educazione alla conoscenza del corpo e delle sue pulsioni.

Ma in Italia, appunto, non esiste ancora un riconoscimento giuridico per tale figura, la cui istituzione potrebbe garantire maggiori diritti alle persone disabili nonché sostegno alle loro famiglie.

LEGGI ANCHE

Il 12 agosto sarà un’eclissi spettacolare, da osservare con attenzione

E' certamente il clou dell'estate, o almeno lo sarebbe se non ci fossimo abituati ad altro che non...

La mozione chiede dunque all’Amministrazione comunale di attivare un tavolo locale dedicato al riconoscimento professionale dell’assistente sessuale per persone con disabilità, coinvolgendo associazioni competenti, l’Ausl di Modena e l’assessorato alle Politiche sociali. Infine, viene auspicato che tale obiettivo venga intrapreso anche su scala nazionale dal Governo. Prima del voto è intervenuta Lega Modena, per cui l’istituzione di questa figura non è da scartare, ma da gestire con molta prudenza, valutando di caso in caso dove può essere opportuna e dove, invece, può “scatenare” situazioni difficili da affrontare.

 

 

(26 aprile 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 

 



Modena
cielo sereno
26.2 ° C
26.2 °
26.2 °
59%
2m/s
0%
Ven
34 °
Sab
36 °
Dom
36 °
Lun
27 °
Mar
20 °

ULTIME NOTIZIE