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Attentato del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
Il Comune si costituirà parte civile nel procedimento che scaturirà dall'indagine su Salim El Koudri. L'ha confermato il... →
Dalle prime ore dell’alba sono in corso due vaste operazioni della Polizia di Stato di Bologna e di Torino, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, contro un’associazione criminale di tipo mafioso nigeriana, da anni insediata in Emilia Romagna e Piemonte.
I provvedimenti restrittivi, emessi dalle Procure di Bologna e Torino vanno a colpire un cospicuo numero di appartenenti al cult Maphite sinora rimasto in una posizione più silente rispetto agli altri già emersi alle cronache ma non per questo meno pericoloso, diffuso e potente; tra i destinatari non solo i semplici soldati ma anche coloro che ricoprivano un ruolo di primissimo piano all’interno dell’organizzazione criminale; coloro che decidevano le nuove iniziazioni, che gestivano la prostituzione, che mantenevano i rapporto di forza con le altre organizzazioni criminali, che gestivano lo spaccio di droga nelle piazze cittadine.
Più di trecento uomini e donne della Polizia di Stato sono impegnati anche ad eseguire numerose perquisizioni emesse dalle stesse Autorità Giudiziarie.
Luciano Vecchi (PD), “Meloni e la sua maggioranza intendono recidere il legame con l’Italia dei nostri concittadini all’estero”
“Vari esponenti della maggioranza di centro-destra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati-MAIE), dopo avere compattamente votato... →
(18 luglio 2019)
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