di G.G. #Politica twitter@modenanewsgaia #Modena
Al Teatro Storchi, “Triage – Emergenze Drammaturgiche” a cura de lacasadargilla
Si intitola Triage - Emergenze Drammaturgiche il lavoro a cura dell’ensemble lacasadargilla / Lisa Ferlazzo Natoli, Alessandro Ferroni,... →
Quindici incontri pubblici in Emilia Romagna prima di spostarsi in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto: quindici incontri partecipatissimi. E’ questo il bilancio della recente tre giorni emilano-romagnola di Carlo Calenda, leader di Siamo Europei.
“Avevo proposto a Matteo Salvini un confronto pubblico a Modena, di fronte al suo pubblico. È scappato. I nostri sovranisti fanno i forti a parole, dai balconi, ma non hanno nemmeno il coraggio di confrontarsi”, così Carlo Calenda dalla newsletter di Siamo Europei. “È bastato un anno a questo Governo per farci passare dai grandi Paesi fondatori dell’Europa ai lacchè di Orban. I Governi di Polonia e Ungheria si prendono i fondi europei, ci rubano le aziende e non ci aiutano nella gestione dei migranti. Per loro abbiamo una parola chiara: o cambiano o se ne vadano. L’Europa è uno spazio democratico. Chi non condivide i nostri principi non ci può stare. La Lega non è al 30%, ha preso il 17% dei voti e noi gli contenderemo, casa per casa, ognuno di questi voti”, ha continuato Calenda.
Tenta il suicidio in carcere l’autore dell’attentato del 16 maggio scorso
Selim El Koudri ha tentato il suicidio in carcere. Il giovane attentatore protagonista dell'assalto del 16 maggio scorso... →
È tornato il tempo della mobilitazione. Le partite si giocano, non si perdono a tavolino, e possiamo vincere. Andremo in ogni piazza perché la gente ci deve vedere. Modena questa mattina con @nzingaretti. Uniti si vince. #Europee2019 @SiamoEuropei pic.twitter.com/gfDsSFcVbr
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) 4 maggio 2019
Dall’account twitter ufficiale di Carlo Calenda il video del suo seguitissimo intervento modenese.
(7 maggio 2019)
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