di Daniele Santi #Politica twitter@gaiaitaliacom #Politici
Attentato del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
Il Comune si costituirà parte civile nel procedimento che scaturirà dall'indagine su Salim El Koudri. L'ha confermato il... →
C’era una volta una storiella che parlava di accise e di un uomo politico che, insieme alla sua maggioranza pentanerista, prometteva tutto, il contrario di tutto, tutto il contrario ancora e poi ribaltava la frittata. La promessa era confermata da cotanta tabella, dito indice verso di essa puntato e video a futura memoria e in sfregio ai posteri e a ciò che si sarebbe fatto sul serio. O che sarebbe stato possibile fare. Lo chiamava il Governo de Fatti. Ché governo dei fattoni non si può dire…
Passarono poco più di dodici mesi e non solo del calo delle accise non si vide traccia, ma addirittura – dev’essere colpa di Matteo Renzi, si parlò di benzine a 2 euro e 061 centesimi (e quindi a € 2,080) al litro, che è quasi meglio ubriacarsi e farsi ritirare la patente per guida in stato di ebbrezza. Almeno così si è costretti ad andare a piedi o all’uso dei mezzi pubblici.
Luciano Vecchi (PD), “Meloni e la sua maggioranza intendono recidere il legame con l’Italia dei nostri concittadini all’estero”
“Vari esponenti della maggioranza di centro-destra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati-MAIE), dopo avere compattamente votato... →
Poi vennero tante altre promesse, tante altre intolleranze ed altrettante – troppe – grida su ogni accadimento, molto odio sparso e colpevoli individuati ovunque, soprattutto tra i poveracci, mentre i veri colpevoli, tra i potenti, venivano ignorati, riconfermati, salvati, coccolati. Magari gli Italiani continuano a svegliarsi.
(29 aprile 2019)
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