Un fine settimana sugli schermi della Rai per raccontare Modena in tutte le sue sfumature. Sabato 28 marzo, a partire dalle 12.20 su Rai1, la città è protagonista di Linea Verde Italia, mentre domenica 29 marzo alle 14 su Rai5 è al centro del documentario “Modena, l’ombra della torre”, per la regia di Giuseppe Sansonna.
La puntata di Linea Verde Italia propone un viaggio tra sapori, tradizioni e identità, partendo da Piazza Grande, la Ghirlandina e il Duomo, il complesso romanico riconosciuto patrimonio mondiale Unesco. Un racconto che attraversa i luoghi più autentici, dalle piazze vissute quotidianamente al mercato Albinelli, tra incontri, storie e ritmi che definiscono la qualità della vita modenese. Spazio anche alle eccellenze enogastronomiche, come il gnocco fritto, alle proposte culturali a Palazzo dei Musei e al verde dei Giardini Ducali. Non mancano le testimonianze legate al volontariato, in un anno che vede Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026.
I NAS di Parma al lavoro nel modenese, sospeso un ristorante: sanzioni e sequestri
Nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela della sicurezza alimentare e dei consumatori, intensificati nel periodo estivo in considerazione... →
Domenica 29 marzo, su Rai5, lo sguardo si fa più narrativo e visionario con “Modena, l’ombra della torre”. Il documentario propone un itinerario che, accanto ai primati e alle eccellenze riconosciute – dalla tradizione motoristica alla grande musica di Luciano Pavarotti – cerca l’inaspettato, muovendosi tra realtà e immaginazione. Ne emerge una città attraversata dallo sguardo dei suoi artisti, tra passato e presente: dalle figure irregolari come Bonvi e Angelo Fortunato Formiggini, fino ai protagonisti dell’arte contemporanea e alle nuove energie creative della scena musicale.
Due racconti diversi e complementari che restituiscono l’immagine di una Modena viva, capace di coniugare storia e innovazione, tradizione e sperimentazione.
Nell’anniversario della morte un omaggio di girasoli per Luciano Pavarotti
Due ceste di girasoli, il fiore preferito da Luciano Pavarotti, sono state deposte sulla tomba del Maestro al... →
(27 marzo 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
